/ Agricoltura

Che tempo fa

Agricoltura | 19 settembre 2026, 14:41

La tecnologia al servizio della frutticoltura con Fruitlab 2026, dedicata ai giovani agricoltori

Si è svolta a Manta. Agrion dedica ai giovani di Coldiretti un focus su TEA, ricerca e nuove tecnologie

Ricerca, innovazione e nuove tecnologie applicate alla frutticoltura sono state al centro di Fruitlab 2026, l'evento che si è svolto sabato 19 settembre a Manta e che ha visto la partecipazione di una delegazione di trenta giovani imprenditori di Coldiretti Cuneo.

L'iniziativa, promossa da Fondazione Agrion, Arproma ed Edagricole, ha offerto ai giovani agricoltori un'occasione di confronto diretto con il mondo della ricerca e dell'innovazione sulle soluzioni che potranno incidere sul futuro del comparto.

Tra i temi affrontati, le Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA) e le più recenti novità nel campo del miglioramento genetico, con un approfondimento sulle possibilità offerte dalla ricerca per ottenere varietà maggiormente rispondenti alle esigenze produttive e alle sfide poste dai cambiamenti climatici. Le TEA non prevedono l'introduzione di materiale genetico proveniente da specie diverse, come avviene nella transgenesi, ma consentono di intervenire in modo mirato sul patrimonio genetico delle piante, accelerando processi che potrebbero avvenire anche naturalmente e favorendo lo sviluppo di varietà più resilienti e sostenibili.

La delegazione ha poi proseguito la giornata con una visita guidata alla scoperta delle tecnologie più avanzate applicate al frutteto e delle novità sviluppate dalla ricerca. Particolare interesse ha suscitato la dimostrazione in campo di robot umanoidi e quadrupedi e delle loro possibili applicazioni in ambito agricolo.

"Per noi giovani agricoltori occasioni come Fruitlab sono importanti perché ci permettono di vedere da vicino dove sta andando la ricerca e, soprattutto, di confrontarci su come queste innovazioni possano entrare concretamente nelle nostre aziende – dichiara Marco Bernardi, Delegato di Giovani Impresa Coldiretti Cuneo – Dalle TEA alla robotica, le possibilità sono molte, ma l'innovazione ha valore quando parte dalle esigenze degli agricoltori e riesce a tradursi in strumenti realmente utili in campo".

"Il coinvolgimento di trenta nostri giovani imprenditori dimostra quanto sia forte nelle aziende l'interesse verso ciò che ricerca e tecnologia possono mettere a disposizione dell'agricoltura – dichiarano Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo, e Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo – Per un territorio frutticolo come quello cuneese è fondamentale che questo dialogo sia continuo e che l'innovazione venga sviluppata tenendo conto delle esigenze reali delle imprese. È così che ricerca e trasferimento tecnologico possono contribuire alla competitività e alla sostenibilità del settore".

 

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A SETTEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium