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Attualità | 01 ottobre 2026, 08:04

Rotary Club Alba, Salvatore Paparelli e la leadership: "È un percorso, un viaggio"

Alla Ca' del Lupo di Montelupo Albese il manager ha raccontato quarant'anni di carriera tra Giappone, Regno Unito e Italia, dagli esordi in Sony alla vicepresidenza di Sony Europa, fino alla scelta della Langa e di Tesisquare

Gianni Bonino, Luigi Minasso, Salvatore Paparelli e Julia Paparelli

Gianni Bonino, Luigi Minasso, Salvatore Paparelli e Julia Paparelli

Martedì 29 settembre 2026, presso il ristorante Ca’ del Lupo di Montelupo Albese, il Rotary Club Alba ha avuto il piacere di ascoltare, nell’ambito del ciclo di incontri dedicato all’“Azione Professionale”, il socio Salvatore Paparelli, manager con una lunga esperienza internazionale nel settore tecnologico, che ha ripercorso quarant’anni di carriera tra Giappone, Regno Unito e Italia, condividendo riflessioni e insegnamenti sul significato di leadership.

Una carriera iniziata a soli ventiquattro anni in Sony e sviluppatasi attraverso ruoli di crescente responsabilità, fino alla Vicepresidenza di Sony Europa, tra attività commerciali, marketing, direzione strategica e importanti progetti di riorganizzazione. Un percorso internazionale che lo ha portato a conoscere da vicino culture aziendali molto diverse e a lavorare in contesti complessi, nei quali ha imparato l’importanza di una visione di lungo periodo, dell’eccellenza e di processi solidi, capaci di evitare l’improvvisazione.

Proprio la capacità di guardare lontano è stata uno dei temi centrali della serata. Paparelli ha ricordato, tra le esperienze maturate in Sony, programmi di reengineering della supply chain sviluppati su un orizzonte decennale, sottolineando come le grandi trasformazioni richiedano tempo, metodo e una direzione chiara.

Ma la sua storia professionale non si è fermata alla grande corporation internazionale. La scelta di lasciare Londra e Sony Europa per trasferirsi in Langa con la famiglia e proseguire il proprio percorso professionale in Italia rappresenta, nelle sue parole, anche una vera e propria missione personale: non disperdere le conoscenze accumulate in quarant’anni di esperienza, ma restituirle al territorio e al Paese.

È in questo contesto che si inserisce l’esperienza in Tesisquare (Bra), realtà nella quale Paparelli ha trovato una visione imprenditoriale di lungo periodo e un ambiente in cui valorizzare le competenze maturate nel corso della propria carriera. Un ritorno alle radici che non rappresenta tuttavia un abbandono della dimensione internazionale, piuttosto la sintesi tra esperienze diverse e culture professionali differenti.

Nel racconto di Paparelli, un ruolo particolare è stato riservato alla cultura giapponese, dalla quale ha dichiarato di aver appreso soprattutto l’importanza di avere uno scopo e di agire con onestà. Principi che, insieme all’ascolto, alla responsabilità e al servizio, trovano una naturale connessione anche con i valori del Rotary.

Al centro della serata è stata quindi la leadership, intesa non come capacità di guidare numeri o strutture, ma soprattutto come arte di guidare le persone. Conoscere sé stessi, ascoltare gli altri, essere d’esempio e costruire nel tempo la propria reputazione sono, secondo Paparelli, elementi fondamentali per chiunque abbia responsabilità di guida.

Particolarmente significativa anche la riflessione sull’errore. Se in un’organizzazione è possibile sbagliare, ha spiegato Paparelli, le persone “fanno”, agiscono, creano. Inoltre, ha osservato, l’errore può trasformarsi in un’occasione di apprendimento. Questo principio permette quindi di delegare, cosa fondamentale per un leader, che deve saper costruire un gruppo di persone capaci e, soprattutto, circondarsi di persone migliori di sé.

“Leadership è un percorso, un viaggio”: è forse questa la sintesi più efficace della serata, insieme all’invito a non smettere mai di imparare e di ascoltare le persone.

Paparelli, che vive oggi in Langa con la moglie Julia e i loro figli, ha concluso il suo intervento sottolineando come, al di là di tecniche e modelli, la leadership rimanga innanzitutto una questione di persone, relazioni e responsabilità.

La serata si è conclusa in un clima di grande partecipazione e amicizia rotariana, offrendo ai soci un’importante occasione di confronto e arricchimento professionale e umano.

Graditi ospiti della serata i past Governor del Distretto 2032 Remo Gattiglia e Giuseppe Artuffo, e Julia Paparelli, Hicham Barida (RC Canelli Nizza), Federico Manfrin, Monica Coscia, Andrea Cordero, Luca Prata, Fabio Rosso, Viviana Negro e Federico Borelli. Nel corso della serata si è inoltre avuto il piacere di accogliere la Presidente del Rotary Club di Nottingham, la cui presenza ha offerto un ulteriore momento di incontro e di testimonianza dei legami di amicizia e collaborazione che uniscono la comunità rotariana oltre i confini nazionali.

cs

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