Nuovo appello dell’onorevole Giorgio Maria Bergesio affinché si valuti una misura di clemenza a favore del gioielliere di Grinzane Cavour Mario Roggero.
Il senatore cuneese è tornato sul punto questa mattina, intervenendo nell’aula del Senato nel corso delle comunicazioni della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
"Nei giorni scorsi – ha ricordato Bergesio – il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha concesso la grazia parziale a Guido Gianni, il gioielliere di Nicolosi che nel 2008 subì una drammatica rapina. Un importante provvedimento di clemenza, che merita rispetto. Oggi, però, vorrei richiamare l'attenzione su un'altra vicenda: quella di Mario Roggero, 72 anni, anche lui gioielliere, che ha vissuto il trauma di una rapina e che oggi si trova in carcere".
"Sono 88 giorni di detenzione – ha proseguito il senatore –. Ha già perso dieci chili. Parliamo di un uomo anziano, che ha conosciuto sulla propria pelle la paura e la violenza della criminalità. Nessuno intende sostituirsi ai magistrati, né contestare le decisioni della giustizia. Ma l'applicazione della legge non può prescindere dall'attenzione alla persona, alla sua storia e alle sue condizioni".
"Per questo – ha continuato l’esponente del Carroccio – rivolgo un appello rispettoso affinché venga presa in considerazione la possibilità di concedere la grazia anche a Mario Roggero. Mario è la vittima, non il delinquente! Perché uno Stato autorevole deve essere inflessibile verso chi commette reati, ma deve anche dimostrare sensibilità e umanità nei confronti di chi ha subito ripetutamente la violenza e per difendersi ha compiuto gesti estremi".
"La Lega è da sempre molto sensibile al tema della legittima difesa – ha concluso –: in questi anni abbiamo realizzato la riforma e l'abbiamo rafforzata. E con la stessa determinazione porteremo avanti anche l'ultima norma che riguarda l'esclusione di qualsiasi tipo di indennizzo ai danni della persona colpita in sede di processo civile. È importante far passare questo messaggio con chiarezza: lo Stato deve stare dalla parte delle vittime e non dei criminali. Su questo non faremo mai alcun passo indietro".
Così Giorgio Maria Bergesio, senatore piemontese della Lega, intervenendo in Aula nel corso delle comunicazioni del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.














