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Eventi | 15 ottobre 2026, 19:03

Presentata la Stagione 2026/2027 del Teatro Milanollo di Savigliano, tra attesissime novità, prosa contemporanea, danza e spettacoli per i più piccoli

Il cartellone si apre il 29 novembre con "Non si sa come" di Luigi Pirandello. Si chiude il 29 aprile

"Il Viaggio di Nicola Calipari", regia di Fabrizio Coniglio

"Il Viaggio di Nicola Calipari", regia di Fabrizio Coniglio

Il Teatro Milanollo di Savigliano presenta la Stagione 2026/2027, realizzata dal Comune di Savigliano in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo e con la Fondazione TRG - Teatro Ragazzi e Giovani. Un programma particolarmente ricco e composito, tra attesissime novità e successi della prosa contemporanea, capace di spaziare tra i linguaggi performativi abbracciando anche la danza, con una tappa della rassegna diffusa We Speak Dance. Prosegue anche quest’anno il percorso dedicato all’accessibilità con gli appuntamenti di Teatro No Limits, che propone audiodescrizioni degli spettacoli per persone cieche e ipovedenti, e si conferma l’attenzione nei confronti di bambini e famiglie, con il programma delle Domeniche a teatro, pensato proprio per i più piccoli.

Il cartellone si apre il 29 novembre con Non si sa come, l’ultima opera compiuta di Luigi Pirandello che torna in scena a oltre novant'anni dal debutto, con la regia di Paolo Valerio, in passato già apprezzato per il lavoro su La coscienza di Zeno di Italo Svevo. Protagonista è Franco Branciaroli, interprete versatile e acuto di questa pièce feroce dove i protagonisti - ineccepibili rappresentanti della borghesia – rivelano i momenti della vita in cui l’istintualità brutale ha prevalso sull’autocontrollo.

Il 20 dicembre Matthias Martelli porta in scena a Savigliano Lu Santo Jullàre Françesco di Dario Fo, nel centenario della nascita del premio Nobel e a ottocento anni dalla morte di San Francesco. Un one-man show che, tra giullarate e scene della vita del santo, restituisce al pubblico una figura contemporanea e anticonformista, scomoda e viva, capace di farsi specchio di ogni epoca.

Approda al Teatro Milanollo l’8 gennaio 2027 il nuovo, atteso spettacolo di Gioele Dix, Arrivato a questo punto. Il testo originale restituisce ai palcoscenici italiani un grande affabulatore teatrale, pronto a evocare e intrecciare con ironia e intensità vicende pubbliche e private, riferimenti letterari e osservazioni sulla contemporaneità. Una coinvolgente esperienza di teatro d’autore, pensata per emozionare e far riflettere il pubblico.

Commedia pluripremiata di Yasmina Reza, diventata film di successo con la regia di Roman Polanski e continuamente allestita, Le Dieu du carnage è in programma il 29 gennaio. A vent’anni dall’uscita, il testo conserva intatta la sua forza e continua a divertire, inquietare, irritare, qui con la regia di un maestro della commedia come Antonio Zavatteri, anche in scena con Alessia Giuliani - attrice molto amata dal pubblico teatrale e televisivo - e con Francesca Agostini e Andrea Di Casa.

Indovina chi viene a cena, indimenticabile commedia interpretata al cinema da Katharine Hepburn e Spencer Tracy, torna in scena il 17 febbraio con la regia di Guglielmo Ferro nell’adattamento di Antonio Scaletta. Il soggetto di William Arthur Rose – il matrimonio misto – ha quasi mezzo secolo, ma si presenta come ancora fresco e attualissimo anche grazie all’interpretazione di Cesare Bocci e Vittoria Belvedere, perfettamente affiatati nelle vesti dei protagonisti Matt e Christina Drayton, genitori progressisti messi improvvisamente alla prova nelle proprie convinzioni.

Si avvicina il debutto italiano per Cari genitori, lavoro di straordinario successo in Francia con oltre 900 repliche e più di 450.000 spettatori, insieme a una candidatura ai Molières 2022 come miglior commedia. L’opera di Emmanuel e Armelle Patron arriva a Savigliano il 7 marzo, in un adattamento che vede protagonisti Amanda Sandrelli e Giulio Scarpati e che sarà audiodescritto nell’ambito del progetto Teatro No Limits.

Arriva in teatro per la prima volta Oltre il giardino, celebre romanzo di Jerzy Kosiński (da cui è stato anche tratto un film di culto con Peter Sellers), in programma a Savigliano il 21 marzo. Protagonista è Claudio “Greg” Gregori, che con la sua naturale stralunata personalità dà vita a una riflessione poetica e ironica sulla possibilità di un’esistenza fondata su ascolto, empatia e semplicità.

I danzatori della MM Contemporary Dance Company portano in scena il 1 aprile The Wall - Dance tribute, con coreografie di Michele Merola, nell’ambito di We Speak Dance. Ispirato allo storico concept album dei Pink Floyd e all’omonimo film di Alan Parker, con la drammaturgia di Emanuele Aldovrandi, lo spettacolo fonde danza, recitazione, musica e video proiezioni, attraversando ricordi, traumi e conflitti interiori tratti da diari e interviste dello stesso Roger Waters. We Speak Dance è la rassegna di danza diffusa sul territorio regionale, ideata da Fondazione Piemonte dal Vivo per ampliare in senso multidisciplinare la tradizionale proposta di prosa delle proprie stagioni teatrali. Una scelta specifica, con grandi nomi della scena italiana e internazionale, per valorizzare il linguaggio universale della danza, portando nei teatri di provincia l’eccellenza dell’arte coreutica e lo spirito che è proprio dei grandi festival.

Cinque attori per undici personaggi danno vita alla commedia più dinamica della Trilogia della villeggiatura di Goldoni: Smanie per la villeggiatura va in scena il 17 aprile con la regia di Stefano Artissunch che restituisce al testo tutta la sua energia artigianale e fisica. La prova attoriale è al centro di una messinscena che intreccia travestimenti, cambi a vista e gli artifici della commedia dell’arte, facendo emergere la sorprendente modernità del classico goldoniano. Il programma degli spettacoli in abbonamento si chiude il 29 aprile con un evento speciale: Il viaggio di Nicola Calipari, con la regia di Fabrizio Coniglio, porta sul palco uno dei più inquietanti misteri italiani degli ultimi anni. La pièce, basata su documenti autentici – il diario di prigionia di Giuliana Sgrena, frasi originali di Nicola Calipari, il rapporto sulle dinamiche dell’incidente tratto da un documento ufficiale della delegazione italiana in Iraq –, cerca di ricostruire attraverso il teatro un pezzo di storia che ha dolorosamente marcato la memoria collettiva italiana. Dopo lo spettacolo, sarà possibile assistere a un incontro con la giornalista Giuliana Sgrena, presente in teatro.

Fuori abbonamento, il 14 marzo Grazia Isoardi porterà in scena Il bosco buonanotte, insieme agli attori detenuti del carcere di Saluzzo, per un progetto dell’associazione Voci Erranti Onlus.

Si rinnova anche per la Stagione 2026/2027 l’appuntamento con la rassegna Domeniche a Teatro, realizzata in collaborazione con la Fondazione TRG. Quattro pomeriggi pensati per i più piccoli, a partire dal 22 novembre con Lo Schiaccianoci, con musiche di Ciajkovskij e con i danzatori della Compagnia Egri Bianco Danza; si prosegue il 24 gennaio con Kolòk. I terribili vicini di casa, spettacolo che unisce il circo al teatro, la poesia al divertimento, di e con Olivia Ferraris e Milo Scotton; e ancora il 14 febbraio con Il re pescatore, una favola delicata e leggera rivolta ai piccolissimi con gli attori della Fondazione TRG, per finire il 4 aprile con Peter Pan. Sul filo della fantasia, una rilettura liberamente ispirata al celebre testo di J. M. Barrie, attraverso i linguaggi del circo contemporaneo, firmata da Eccentrici Dadarò.

Afferma Roberto Giorsino, Assessore alla Cultura del Comune di Savigliano: «Negli ultimi anni il Teatro è stato accolto con un entusiasmo straordinario da un pubblico sempre più numeroso e affezionato: un risultato che ci rende orgogliosi e che premia il lavoro di tutte le persone che hanno contribuito alla crescita di questa stagione. Desidero ringraziare la Fondazione Piemonte dal Vivo, la Presidente Manuela Maria Lamberti, il Direttore Matteo Negrin e tutto lo staff, con una menzione speciale per Claudia Grasso, che ha collaborato con l'Assessorato con entusiasmo, professionalità e disponibilità. Un sentito grazie va anche alla Responsabile del settore Cultura, la dott.ssa Laura Mellano, che ha seguito con passione ogni fase della stagione, e ad Alessandra Pallonetto e Ausilia Fallo per il prezioso lavoro svolto nella gestione della biglietteria. Ringrazio inoltre il nostro tecnico Francesco Zarantino, punto di riferimento fondamentale per le compagnie e per la buona riuscita di ogni spettacolo, grazie alla sua competenza e dedizione. Ora è il momento di alzare il sipario: auguro a tutti una stagione ricca di emozioni, divertimento e momenti da condividere nel "salotto saviglianese" che tanto amiamo.»

Aggiunge Matteo Negrin direttore di Piemonte dal Vivo: «Per Piemonte dal Vivo, una stagione teatrale è un patto che si rinnova tra il teatro e la sua comunità, capace di far dialogare artisti, programmatori e pubblico. Lavorando insieme agli Enti Locali, la Fondazione costruisce cartelloni unici che uniscono qualità artistica, grandi interpreti e nuove generazioni di creativi. Attraverso teatro, danza, musica e circo contemporaneo, la proposta offre strumenti per abitare la complessità del presente. Il teatro si conferma così uno spazio pubblico essenziale, inteso come luogo di incontro, ascolto, immaginazione e responsabilità condivisa.»

Gli spettacoli audio-descritti rientrano nel progetto Teatro No Limits, promosso da Piemonte dal Vivo, realizzato dal Centro Diego Fabbri di Forlì in collaborazione con l’Associazione Incontri Internazionali Diego Fabbri APS, il Dipartimento Interpretazione e Traduzione dell'Università di Bologna (Campus di Forlì) e la SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori. In Piemonte, il progetto si avvale della collaborazione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Consiglio Regionale del Piemonte. Il servizio viene effettuato dotando il pubblico di cuffie, collegate alla sala di regia, dalla quale una voce narrante accompagna gli utenti lungo lo sviluppo narrativo dello spettacolo. Il testo dell’audiodescrizione si integra con il copione teatrale, senza mai sovrapporsi ai dialoghi e alla colonna sonora. Per ragioni organizzative, le prenotazioni per gli spettacoli audio-descritti vanno effettuate entro le 48 ore precedenti alla data di messa in scena. Ingresso ridotto per utenti non vedenti e ipovedenti; omaggio per il loro accompagnatore. I dispositivi per l’audiodescrizione sono disponibili – fino a esaurimento degli stessi – per l’intero pubblico la sera stessa dello spettacolo, in maniera totalmente gratuita, e reperibili presso un corner dedicato all’ingresso del teatro (priorità verrà data a spettatori non vedenti e ipovedenti). PRENOTAZIONI - info@centrodiegofabbri.it - WhatsApp: +39 328 2435 950.

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