Riceviamo e pubblichiamo:
Chiediamo ospitalità per provare a ristabilire un po’ di verità dopo la nuova cortina fumogena che la maggioranza guidata dal sindaco Demaria ha - maldestramente - lanciato all’indomani delle nostre richieste di chiarimenti sulla manifestazione di protesta sul tema dei migranti di domenica scorsa a Saluzzo.
esta un certo stupore, infatti, che pur senza rispondere nel merito si stia cercando di rigirare la questione contro chi si è permesso di chiedere conto di un evento di protesta con slogan ‘politici’ certamente forti, visti e uditi dalla cittadinanza, nel corso di quella che invece avrebbe dovuto essere una tranquilla domenica pomeriggio d’autunno, tra mercatini e auto storiche. Secondo l’amministrazione e gli amici di Insieme si può chiedere chiarezza su certi ruoli e tentare di difendere la dignità stessa del Comune, della Polizia municipale, delle Forze dell’Ordine é stata vista come una nuova forma di lesa maestà.
Chiedere poi se risultasse che a questa manifestazione fossero presenti due figure non certo marginali in Caritas, ci è costata l’ulteriore accusa di attaccare Monsignor Vescovo e la Caritas stessa, cosa assolutamente non vera: a loro va tutto il nostro rispetto!
Siamo almeno felici di constatare come le modalità di assunzione delle proprie responsabilità amministrative e politiche (e quindi anche lo stile) sul delicato tema della gestione dei migranti stagionali non siano tutte come a Saluzzo e che anche vicino a noi, come ad esempio ad Alba, si preferisca agire piuttosto che gettare discredito sulle minoranze e sul loro ruolo.
I consiglieri Damiano, Giordana, Conte, Daniele e Sanzonio














