Il Comune di Valdieri ha formalmente adottato l'Ordinanza Sindacale n. 64 del 28 ottobre 2026, disponendo una deroga temporanea al divieto generale di abbruciamento di materiale vegetale, che normalmente vieta questa pratica nel periodo compreso tra il 1° novembre e il 31 marzo dell'anno successivo.
La deroga sarà attiva dal 1° novembre al 30 novembre 2026, consentendo così la combustione sul luogo di produzione dei soli residui colturali.
Le regole da rispettare per la sicurezza e l'ambiente
L'ordinanza stabilisce prescrizioni rigorose per lo svolgimento delle operazioni in piena sicurezza e nel rispetto della salute pubblica:
- Tipologia di materiale: è consentita esclusivamente la combustione di residui colturali nel luogo stesso di produzione. È severamente vietato bruciare materiali o sostanze di altra natura.
- Limiti quantitativi: l'abbruciamento deve avvenire in piccoli cumuli e in quantità giornaliere non superiori a 3 metri steri per ettaro.
- Distanze di sicurezza: i fuochi devono essere accesi ad almeno 50 metri da edifici di terzi e a non meno di 100 metri da aree boscate (dove è obbligatorio realizzare una fascia parafuoco priva di residui vegetali larga almeno 5 metri) e da grandi vie di comunicazione.
- Sorveglianza costante: il produttore o il conduttore del fondo deve assicurare una costante vigilanza per tutta la durata delle operazioni e fino al completo spegnimento di focolai e braci, evitando assolutamente di abbandonare l'area.
- Condizioni meteo: le attività devono svolgersi esclusivamente nelle giornate prive di vento e preferibilmente umide, dall'alba al tramonto. In caso di insorgenza di vento o altre condizioni di pericolo, il fuoco deve essere spento immediatamente.
Condizioni di sospensione automatica
Il provvedimento prevede l'interruzione immediata dell'attività nei seguenti casi:
- Rischio Incendi Boschivi: qualora la Regione Piemonte emani un decreto di dichiarazione di grave pericolosità per gli incendi boschivi, la deroga s'intenderà automaticamente sospesa per tutto il periodo di vigenza del decreto.
- Qualità dell'aria (PM10): in caso di superamento dei limiti degli inquinanti atmosferici relativi al PM10, l'ordinanza verrà immediatamente sospesa per tutta la durata delle condizioni critiche, con tempestiva comunicazione alla popolazione.
L'inosservanza delle disposizioni comporterà l'applicazione di sanzioni amministrative pecuniarie, oltre alle eventuali responsabilità di carattere civile e penale.
La nota del Sindaco
"Questa deroga nasce dalla volontà dell'Amministrazione di andare incontro alle esigenze concrete dei nostri cittadini e del mondo agricolo, che in questo periodo dell'anno necessitano di effettuare la pulizia e la manutenzione dei terreni, come da consuetudine per la cura dei nostri boschi" dichiara il Sindaco Guido Giordana.
"Si tratta di un provvedimento di grande buonsenso che bilancia le necessità del nostro territorio montano con la tutela rigorosa della salute pubblica e dell'ambiente. Chiediamo a tutti i cittadini la massima sensibilità e un rigoroso senso di responsabilità: rispettare i limiti quantitativi, le distanze di sicurezza e le prescrizioni di prudenza è fondamentale per prevenire incendi e preservare la qualità dell'aria che tutti respiriamo. La deroga è un'opportunità che funziona solo se accompagnata da un'attenzione collettiva e costante."














