La riforma della disabilità cambia le procedure, ma perché il cambiamento funzioni servono anche spazi adeguati, percorsi accessibili e un’organizzazione in grado di rispondere alle nuove esigenze. È da questa considerazione che nasce la segnalazione di alcuni utenti della sede Inps di Cuneo, al civico 15 di corso Annibale Santorre di Santarosa, dove vengono evidenziate criticità nelle condizioni di accoglienza delle persone convocate per gli accertamenti medico-legali.
Dal 1° marzo 2026 anche la provincia di Cuneo è entrata nella sperimentazione prevista dal decreto legislativo n. 62 del 3 maggio 2024, che attribuisce all’Inps la titolarità unica dell’accertamento della condizione di disabilità. L’obiettivo della riforma è semplificare e rendere più efficace il percorso di valutazione. Un cambiamento organizzativo di questa portata, tuttavia, richiede che anche gli ambienti e le risorse a disposizione siano adeguati alle attività da svolgere.
È proprio sul divario tra le nuove esigenze del servizio e gli spazi disponibili che si concentrano le criticità riferite dagli utenti.
Le segnalazioni riguardano l’organizzazione delle attese, l’accessibilità degli ambienti e la necessità di garantire condizioni appropriate a persone che, in alcuni casi, hanno difficoltà motorie o necessitano di assistenza.

Sale d’attesa condivise e difficoltà di gestione
Secondo quanto riferito dagli utenti, le aree di attesa sarebbero condivise tra le persone convocate per gli accertamenti medico-legali e i cittadini che si rivolgono ai normali sportelli. Negli stessi ambienti transitano accompagnatori e personale, con possibili difficoltà nella gestione dei flussi, soprattutto nelle giornate di maggiore affluenza.
Una situazione che, se confermata, merita una verifica puntuale. Non si tratta soltanto di una questione di comodità: la presenza contemporanea di persone con esigenze diverse può rendere più complessa l'organizzazione degli accessi e delle attese, incidendo sulla riservatezza, sulla qualità dell'accoglienza e sulle condizioni di lavoro.
Per chi arriva in carrozzina o viene trasportato in barella, la disponibilità di spazi adeguati e percorsi funzionali è essenziale. Occorre poter entrare, spostarsi e ricevere assistenza senza ostacoli evitabili e senza un'esposizione non necessaria della propria condizione sanitaria.
La tutela della privacy e della dignità, però, riguarda tutti: le persone sottoposte agli accertamenti, i loro accompagnatori, gli altri cittadini e gli operatori della sede. Un servizio pubblico deve riuscire a conciliare queste esigenze, evitando che la condivisione degli ambienti comprometta la riservatezza o renda più difficoltosa l'attività quotidiana.

Accessibilità da verificare
Le segnalazioni riguardano anche gli spazi esterni e le modalità di accesso alla sede. In particolare, secondo quanto riferito, in prossimità dell'ingresso destinato alle visite medico-legali non sarebbero disponibili posti riservati alle persone con disabilità, aree dedicate alla sosta delle ambulanze né una piattaforma elevatrice per consentire l'accesso alle persone in carrozzina.
Si tratta di circostanze che richiedono un riscontro diretto, anche attraverso una verifica tecnica dell'accessibilità e delle soluzioni attualmente disponibili. Se confermate, le criticità dovrebbero essere valutate individuando gli interventi necessari a facilitare l'arrivo e l'ingresso delle persone con ridotta mobilità o che necessitano di essere trasportate in barella.
La stessa attenzione deve essere riservata alla sicurezza complessiva degli ambienti. Percorsi, accessi, spazi di attesa e gestione delle emergenze devono essere adeguati alle caratteristiche della sede e alle attività che vi si svolgono. Le segnalazioni degli utenti non sostituiscono una valutazione tecnica, ma costituiscono un elemento utile per individuare eventuali problemi e verificare se siano necessarie misure correttive.

Il nodo delle risorse e del personale
L'adeguatezza degli spazi non è l'unico aspetto da considerare. L'ampliamento delle competenze attribuite all'Inps richiede anche una disponibilità di personale coerente con le attività da garantire.
Il tema era già emerso nell'articolo pubblicato il 16 aprile 2026 (leggi qui) , quando il direttore regionale Inps Piemonte, Vincenzo Ciriaco, aveva segnalato assunzioni di medici inferiori alle attese. Un elemento che richiama l'importanza di accompagnare la riorganizzazione del servizio con risorse umane adeguate, oltre che con ambienti funzionali.
Spazi e personale sono aspetti distinti, ma strettamente connessi alla qualità del servizio. Perché la riforma possa raggiungere i suoi obiettivi, è necessario che le nuove procedure siano sostenute da condizioni organizzative capaci di garantire accoglienza, continuità operativa e attenzione alle necessità delle persone.

La richiesta: valutare alternative e indicare tempi
Il senso della segnalazione non è individuare responsabilità individuali né mettere in discussione il lavoro degli operatori. Gli utenti riconoscono la professionalità e la gentilezza del personale e chiedono che le difficoltà riferite siano affrontate sul piano organizzativo.
La richiesta è quella di individuare una soluzione stabile, con sale d'attesa sufficienti, percorsi accessibili e una migliore separazione delle attività, là dove necessaria. Non un intervento limitato a gestire le giornate di maggiore affluenza, ma una risposta strutturale alle esigenze legate al nuovo assetto del servizio.
Le possibilità da valutare sono diverse: verificare se gli spazi attuali possano essere ampliati o riorganizzati, accertare l'eventuale disponibilità di locali nelle vicinanze oppure prendere in considerazione ambienti alternativi nei quali trasferire, se necessario, una parte delle attività.
Ogni ipotesi richiede naturalmente una valutazione di fattibilità, accessibilità, costi e tempi di realizzazione. Non si tratta di indicare una soluzione prima di averne verificato la praticabilità, ma di chiedere che le alternative vengano esaminate in modo concreto e che siano comunicati gli eventuali interventi programmati.




















