La sicurezza di Via Nazionale, a San Defendente di Cervasca, continua a far discutere. Con una lettera inviata ai giornali, un residente segnala il problema delle auto che attraversano il centro abitato a velocità ritenute troppo elevate, insieme al continuo passaggio di camion e mezzi pesanti.
Dopo le sue richieste di intervento e anche alla luce dell'incidente avvenuto nella notte del 24 ottobre, quando un'auto è finita contro un'abitazione, arrivano le risposte della Provincia e del Comune di Cervasca.
La Provincia, che ha la competenza sulla strada, ricorda di aver effettuato un sopralluogo lo scorso 2 settembre per verificare le criticità segnalate. In quell'occasione, i tecnici avevano rilevato corsie di larghezza adeguata, marciapiedi su entrambi i lati, illuminazione pubblica e un attraversamento pedonale illuminato. Anche il traffico, durante il sopralluogo, era risultato regolare. Un quadro che, precisa però l'ente, non esclude che possano verificarsi comportamenti pericolosi da parte dei singoli automobilisti.
Nella sua risposta, l'ente richiama anche quanto è stato fatto negli ultimi anni per migliorare la viabilità della zona, attraverso una serie di interventi realizzati insieme al Comune di Cervasca. Tra questi la rotatoria "Famù", il collegamento tra via del Corno e via Maestri del Lavoro, la nuova rotatoria sulla provinciale 298 in via Passatore, verso San Bernardo, e la nuova viabilità comunale di via Maestri del Lavoro.
Interventi che si inseriscono in un progetto più ampio di riorganizzazione degli accessi alle strade principali, con l'obiettivo di ridurre gli incroci e i punti di conflitto tra i veicoli. In questo percorso rientra anche via Marconi, che è stata recentemente declassificata ed è diventata comunale.
La richiesta del residente riguarda anche l'eventuale installazione di dispositivi per rilevare le infrazioni, ma la Provincia precisa che i controlli spettano agli organi preposti e che il proprio Settore Viabilità non può disporli autonomamente. Per quanto riguarda nuove opere o ulteriori modifiche alla strada, al momento non vengono annunciati interventi.
A intervenire sulla vicenda è anche il sindaco di Cervasca, Enzo Garnerone, che invita a guardare ai risultati ottenuti con le modifiche alla viabilità degli ultimi anni. Secondo il primo cittadino, infatti, la situazione è migliorata sensibilmente e il numero degli incidenti nel tratto si è ridotto in maniera significativa.
"Siamo passati da una media di due o tre incidenti al mese a tre o quattro all'anno", sottolinea Garnerone che sottolinea poi quanto non sempre la soluzione possa essere quella di installare nuovi dossi o dissuasori di velocità. Cervasca è attraversata da diverse strade provinciali molto trafficate e, secondo il sindaco, bisogna tenere conto anche della necessità di garantire il passaggio dei mezzi di soccorso.
A questo proposito ricorda le indicazioni ricevute dalla Croce Rossa, che ha invitato il Comune a non aggiungere altri dossi in alcune zone, proprio per evitare di rallentare ambulanze e mezzi di emergenza. Il rischio, infatti, è quello di creare ostacoli proprio lungo le strade che devono consentire ai soccorsi di raggiungere rapidamente chi ha bisogno di aiuto.













