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Attualità | 30 ottobre 2026, 06:11

Variante di Demonte, avanti con l'appalto: scavi previsti a inizio 2027. Da novembre multe per chi passa col rosso [VIDEO]

Anas ha pubblicato il bando per affidare i lavori e manca solo l'incarico. Il sindaco Adriano Bernardi: “Finora aderenti al cronoprogramma. Se saranno rispettati i tempi, l'opera sarà pronta tra fine 2029 e inizio 2030”

Si è conclusa a inizio ottobre la gara d'appalto per poter incaricare la ditta che eseguirà i lavori della Variante di Demonte per conto di Anas, responsabile della progettazione. E se anche l'affidamento avverrà nei tempi stabiliti, a inizio 2027 cominceranno gli scavi. A fare il punto della situazione è il sindaco Adriano Bernardi, soddisfatto del ritmo con cui si sta procedendo.

“Ora sono in corso le verifiche e le bonifiche belliche – racconta il primo cittadino -. Anas ha già pubblicato il bando e se non si tarderà con l'affidamento, presto verrà incaricata la ditta che si occuperà di realizzare la circonvallazione. Finora sono stati rispettati perfettamente i tempi del cronoprogramma e se come previsto si cominceranno i lavori nei primi mesi del prossimo anno è possibile che tra la fine del 2029 e l'inizio del 2030 vedremo l'opera finita”. 



Dopo tutti i dovuti rituali passaggi di approvazione del progetto per la realizzazione della circonvallazione di Demonte, dopo l'esproprio dei terreni e la Conferenza dei servizi ora l'iter prosegue.


Sono infatti comparsi all'ingresso del borgo alpino e nei campi, dove sorgerà la nuova infrastruttura, i tracciati per l'intero percorso.

Guarda l'intervista nel video:



Al momento i tecnici stanno eseguendo la verifica degli ordigni bellici e relativa bonifica, nel frattempo è stato pubblicato il bando per l'affidamento dei lavori e diverse aziende hanno manifestato il proprio interesse. 

Con la delimitazione del tracciato e del cantiere con la rete arancione sembra diventare sempre più realtà la messa a terra dell'opera attesa da anni. Per garantirne la priorità e la corretta esecuzione era, infatti, stato nominato commissario straordinario l'ingegnere Luca Bernardini, responsabile della Direzione tecnica di Anas.

“Tra le prime operazioni - spiega il sindaco – secondo il progetto all'ingresso di Demonte, arrivando da valle, ci sarà la grande rotonda sulla Statale 21, che devierà di circa 90° il traffico verso sinistra per essere poi confluito nella galleria di circa 700 metri, che verrà scavata proseguendo parallelamente al paese fino alla frazione Bagnulin dove si reimmetterà sulla Statale 21”. Le lavorazioni previste dovrebbero durare 900 giorni dal loro avvio, stimando una fine lavori tra a cavallo tra la fine del 2029 e l'inizio del 2030. 



Come è ormai noto Demonte, con il suo caratteristico centro storico porticato separato dalla strada statale 21, percorsa intensamente da una media di 700-800 tir al giorno e migliaia di altri veicoli, è ostaggio della viabilità. Negli anni gli effetti si diventati sempre più evidenti e impattanti: palazzine con segni evidenti di cedimento per le incessanti vibrazioni portate dal traffico, l'inquinamento acustico, soprattutto al verificarsi di ingorghi, e atmosferico per i gas di scarico. Sui terrazzi il deposito delle polveri sottili era stato documentato da alcuni residenti.

Un disagio che ha gravato su diverse Amministrazioni comunali fino a quella attuale di Adriano Bernardi che ha cercato di arginare con misure mirate. Tra le polemiche i provvedimenti approvati hanno comportato la conversione di alcuni parcheggi in centro a soli carico e scarico con divieti di sosta e fermata fino al tanto discusso semaforo, appositamente pensato per migliorare l'attraversamento del budello porticato dei tir a senso unico alternato ed evitarne la circolazione in compresenza. Dopo un'iniziale difficoltà, sia per il mancato rispetto della segnaletica sia per adeguamenti tecnici di tarature, dalla sua attivazione in via sperimentale ad oggi i disagi cronici secondo il sindaco Adriano Bernardi sono diminuiti. 



Proprio sui due semafori posti in ingresso e in uscita dal paese a partire da novembre diventeranno operativi i dispositivi di rilevazione delle infrazioni semaforiche. “Non piace dover essere arrivati al sistema sanzionatorio – spiega il sindaco Adriano Bernardi -, ma ci siamo resi conto che, in attesa della Variante, dovevamo rendere più efficace l'installazione dei semafori facendo in modo che si rispetti la segnaletica. La maggior parte dei casi per cui nonostante il semaforo si continuavano a verificare ingorghi in centro, riguardando le immagini, si è rilevato come questi fossero conseguenza del mancato rispetto. Da novembre, quindi, se si passa con il rosso si verrà multati”.

Sara Aschero

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