Una mattinata di raccoglimento e partecipazione ha accompagnato a Ceva le celebrazioni per la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate. Nonostante la pioggia, le iniziative del 4 Novembre hanno visto la presenza delle autorità civili e militari, delle associazioni d'arma, degli Alpini, degli allievi carabinieri, degli studenti del Cfp Cebano-Monregalese e di una rappresentanza dell'Istituto comprensivo Momigliano.
Le commemorazioni sono iniziate al cimitero cittadino con la deposizione di una corona d'alloro in memoria dei cebani caduti durante il primo conflitto mondiale. Successivamente, il corteo ha raggiunto il Monumento ai Caduti di tutte le guerre per lo svolgimento della cerimonia ufficiale.
Nel suo discorso, il sindaco Fabio Mottinelli ha sottolineato il valore profondo della memoria storica e dei monumenti dedicati ai Caduti, rivolgendo un pensiero ai quattro militari italiani deceduti recentemente in Bosnia ed estendendo il ricordo a tutti i caduti nelle missioni di pace internazionali. Il primo cittadino ha poi richiamato il significato del termine "uniforme", intesa come simbolo capace di unire e di rappresentare il servizio reso dalle Forze Armate a favore delle istituzioni e dei cittadini. Un passaggio importante è stato dedicato ai giovani, mettendo a confronto il percorso di chi sceglie il servizio allo Stato e l'impegno civico — come i ragazzi della Consulta giovanile — rispetto a chi cede a logiche di violenza.
Nel corso della mattinata, gli alunni e le insegnanti della scuola primaria hanno accolto le autorità all'interno dell'edificio scolastico per l'esecuzione di alcuni canti patriottici. La giornata si è poi conclusa con il tradizionale omaggio ai cippi e alle targhe commemorative situati nelle diverse frazioni del territorio comunale.
"Una giornata che, anche sotto la pioggia, ha rinnovato il valore della memoria, dell'unità nazionale e della pace – commenta il sindaco Fabio Mottinelli –, affidando alle nuove generazioni il compito di custodire questi principi e tradurli in impegno quotidiano".






























