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Attualità | 05 novembre 2026, 11:47

Cuneo piange Mario Cordero: addio all’uomo che ha fatto della cultura la sua missione

Aveva 79 anni. Storico, saggista e intellettuale, per 25 anni è stato alla guida dei Servizi culturali del Comune. Fu tra gli artefici della crescita della Biblioteca civica e contribuì alla nascita di Scrittorincittà. Il ricordo della Manassero

Cuneo piange Mario Cordero: addio all’uomo che ha fatto della cultura la sua missione

Avevo salutato Mario Cordero attraverso la moglie Mimita in occasione dell’inaugurazione di Esseci a fine settembre. Stava già poco bene. Siamo certi che gli sarebbe piaciuto tantissimo essere presente all’inaugurazione del nuovo polo culturale.

"Perdiamo quindi oggi un attore fondamentale della vita culturale della nostra città ma, soprattutto, una figura esemplare e un testimone di che cosa significhi spendersi per il bene comune. Con una manifestazione come scrittorincittà , per esempio, ancora oggi tutti noi godiamo dei frutti del suo lavoro, della sua creatività e dei suoi sforzi.

A nome di tutta la comunità e dell’Amministrazione comunale di Cuneo, desidero esprimere il più profondo cordoglio e la nostra più affettuosa vicinanza alla moglie Mimita, alla sua famiglia e a tutti i suoi cari".

E' con queste parole che la sindaca Patrizia Manassero ricorda uno dei suoi più importanti protagonisti della vita culturale della città. 

Mario Codero è morto all’età di 79 anni. Storico, saggista e intellettuale, figura di riferimento per generazioni di studiosi, lettori e appassionati di storia locale, si è spento all’ospedale Carle di Cuneo, dove era ricoverato.

Con la sua scomparsa se ne va una persona che ha contribuito in maniera profonda a costruire e a valorizzare il patrimonio culturale della città. Cuneese, classe 1947, Cordero aveva dedicato gran parte della propria vita ai libri, alla ricerca e alla promozione della cultura come strumento di conoscenza e partecipazione.

Il suo percorso professionale all’interno del Comune di Cuneo era iniziato nel 1974 come vicedirettore di Biblioteca, Museo e Archivio storico. Nel 1979 aveva assunto la direzione dei Servizi culturali, incarico mantenuto fino al 2004. Per un quarto di secolo aveva accompagnato e seguito lo sviluppo delle principali istituzioni culturali cittadine, contribuendo alla crescita della Biblioteca civica, del Museo e dell’Archivio storico comunale.

Un lavoro che andava ben oltre la gestione amministrativa: la sua visione era quella di una cultura aperta, capace di coinvolgere la comunità e di rendere i luoghi della conoscenza presìdi vivi della città.

Tra le iniziative a cui è legato il suo nome c’è anche la nascita della Festa europea degli autori, ideata nel 1999 insieme a Mario Rosso e destinata a diventare Scrittorincittà, una delle manifestazioni culturali più rappresentative di Cuneo.

Accanto all’attività amministrativa e organizzativa, Cordero aveva coltivato un’intensa produzione saggistica e letteraria, con numerosi contributi dedicati alla storia, alla cultura e all’identità del territorio. Tra i suoi lavori più conosciuti figura "Il testimone", pubblicato da Einaudi e dedicato a Nuto Revelli.

Fondamentale anche il suo impegno per la conservazione e la trasmissione della memoria. Era stato presidente dell’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea della provincia di Cuneo, collaborando a lungo anche con la Fondazione Nuto Revelli. Un impegno portato avanti con la consapevolezza del valore della storia come patrimonio collettivo, da custodire e trasmettere alle nuove generazioni.

Nel 2017 aveva compiuto un gesto significativo, affidando alla Fondazione Crc la propria biblioteca personale: oltre 8.500 volumi raccolti nel corso di una vita di studio e ricerca. Un patrimonio prezioso, comprendente libri di storia locale, arte, letteratura, antropologia, geografia, filosofia e montagna, catalogato e reso accessibile al pubblico dal 2019 presso la sede cuneese dell’Università degli Studi di Torino.

Un ultimo dono alla sua città e a chi, dopo di lui, avrebbe continuato a cercare nei libri strumenti per conoscere il mondo.

Il commiato funebre si terrà in forma laica al Parco della Resistenza di Cuneo. La data e l’ora saranno comunicate dai familiari.

redazione

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