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Attualità | mercoledì 11 aprile 2018, 20:43

Ostello, spazio co-working e Fab Lab, polo fieristico e parco urbano: ecco come il comune di Borgo vuole trasformare l'ex caserma Mario Fiore

Presentato all'Auditorium lo studio di fattibilità realizzato dall'istituto Scenari Immobiliari srl. Due gli scenari possibili. I costi complessivi stimati per la costruzione ammontano a circa 14,8 milioni di euro, mentre il costo di demolizione, bonifica, oneri concessori e costi di cantiere ammonta a 3,86 milioni di euro

Scenario 1
Scenario 2

Dismessa nel 1997. Acquisita a costo zero dal Demanio nel 2015. Oggi, dopo lo studio di fattibilità, emergono due scenari per il futuro della ex caserma Mario Fiore di Borgo San Dalmazzo. La presentazione mercoledì 11 aprile all'Auditorium con il sindaco Gian Paolo Beretta, l'assessore Mauro Fantino, Ivana Di Lelio e Carla Corona per il Demanio, Ernesto Trotta e Federico Rivolta per Scenari Immobiliari srl.

Ad occuparsi dello studio di fattibilità l'istituto indipendente di studi e ricerche Scenari Immobiliari srl che ha pensato ad un luogo dove lavorare e far nascere idee, dove rilassarsi, alloggiare e pranzare, fare sport , organizzare convegni e sostare con il camper. "Tutto sulla base delle indicazioni programmatiche dell'amministrazione comunale che ha voluto un progetto a preponderante componente di interesse pubblico", hanno precisato i due rappresentanti di Scenari Immobiliari srl.

Come anticipato sono due gli scenari prospettati dallo studio di fattibilità.

Secondo lo scenario 1
è prevista la demolizione degli edifici esistenti e la realizzazione di nuove strutture da destinare a ostello, spazi co-working, Fab Lab e per la formazione e l'avviamento al lavoro nonché depositi comunali. Lo spazio aperto recuperato all'interno dell'area permetterebbe di ricavare un parco urbano tematizzato e attrezzato di circa 42mila metri quadri. Un progetto in totale coerenza con le richieste del comune.

Lo scenario 2
propone uno schema di intervento similare con l'aggiunta esclusivamente di una struttura espositiva polifunzionale di 5mila metri quadri e un parco urbano di circa 35mila metri quadri. Si tratta di un progetto che garantirebbe la sostenibilità economica dell'operazione.

I costi complessivi stimati per la costruzione ammontano a circa 14,8 milioni di euro (di questi 5milioni solo per il polo fieristico polifunzionale), mentre il costo di demolizione, bonifica, oneri concessori e costi di cantiere ammonta a 3,86 milioni di euro.

La sostenibilità economica
si basa sullo schema della concessione di valorizzazione mediante cui il comune di Borgo si fa promotore della riqualificazione dell'intero ambito concedendo ai privati il diritto di utilizzo dell'area per 40 anni.

L'importo del canone stimato: pari a circa 86mila euro l'anno complessivi (29mila da struttura ricettiva e parcheggio autocaravan, 32mila da polo fieristico, 25mila da co-working e Fab Lab).

A concludere l'incontro le parole del primo cittadino Beretta: "Non è un progetto calato dall'alto ma un punto di partenza per pensare al futuro della città. Un cammino che faremo insieme. Continueremo a incontrare i cittadini per condividere questo grande progetto".

Cristina Mazzariello

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