“Comunico a tutti che sarà il vicesindaco Silvio Ferrato a rappresentare il Comune in seno al Consorzio del Bacino Imbrifero Montano del Po. Lo dico per mettere a tacere le voci giornalistiche comparse in questi giorni su alcuni organi d’informazione. Ritengo di essere più utile all’Unione Montana dei Comuni del Monviso, dove ho l’incarico di assessore, e sarà quindi lì che rimarrò anche in futuro”. Così ieri sera Emidio Meirone, quarantaseienne sindaco del paese, verso la fine del Consiglio Comunale.
Targatocn era stato fra quanti avevano abbozzato l’eventuale ingordigia dell’enfant prodige di Sanfront, qualora questi – fresco vincitore (a sorpresa) delle elezioni del maggio scorso – avesse anche scalato il BIM, dopo essere riuscito per due volte consecutive a conquistare un posto al sole nell’Unione di Comuni (prima da vicepresidente, da “semplice” assessore tre mesi dopo).
Il nostro giornale aveva anche abbozzato l’eventuale domino che l’ascesa di Meirone alla guida del BIM avrebbe scatenato, arrivando ad ipotizzare l’ingresso nella Giunta dell’Unione, al posto del primo cittadino di Sanfront, del sindaco di Pagno (ed attuale presidente del Bacino Imbrifero Montano) Gabriele Donalisio o dell’ex sindaco di Brondello Dora Perotto oppure ancora dell’altro astro nascente della Valle Po, il neo sindaco di Revello Daniele Mattio.
La dichiarazione di Meirone di ieri sera, rimette invece tutto in discussione. A sorpresa. Perché la ricostruzione tentata qualche giorno fa da targatocn non si poggiava su elementi di fantapolitica (come ci è parso abbia voluto far “passare” ieri sera Meirone), bensì sulla testimonianza (peraltro ribadita un'ora fa) di telefonate che lo stesso sindaco aveva fatto nei giorni scorsi ai colleghi di paesi più o meno vicini per chiedere loro un supporto elettorale (voto) tale da permettergli la scalata, quando - evidentemente - ancora non pensava d'essere più utile all’Unione dei Comuni.
Chi o che cosa abbia provocato il ripensamento del sindaco di Sanfront non è dato sapere. Certo non i giornali.














