Dopo la presenza di molti cittadini nel Consiglio comunale di Cuneo del 26 gennaio, per contestare il progetto della Giunta Manassero sulla riqualificazione di piazza Europa, che prevede l’abbattimento dei maestosi cedri piantati nell’area, il presidente Marco Vernetti, su proposta del consigliere Claudio Bongiovanni, aveva sospeso i lavori e convocato d’urgenza la Conferenza dei capigruppo per stabilire un percorso condiviso di dibattito. La Conferenza aveva deciso per un Consiglio straordinario e dedicato al tema.

Il presidente Vernetti l’ha convocato per mercoledì 11 febbraio, alle 18, nella consueta Sala al primo piano del Palazzo municipale. Le persone sono invitate ad assistere alla seduta, ma, da Regolamento consiliare, non possono intervenire nella discussione. Visto, però, che l’argomento è ormai da alcuni anni fonte di forti contrapposizioni in città, la previsione è di un acceso dibattito politico tra i consiglieri di maggioranza, favorevoli al taglio dei cedri, e quelli di opposizione, da sempre compattamente contrari. Le minoranze non hanno presentato ordini del giorno da approvare.

Cosa dice il presidente Vernetti
“La convocazione del Consiglio comunale - spiega Vernetti - nasce dalla volontà maturata in seno alla Conferenza capigruppo di offrire un ulteriore momento di confronto dedicato a un tema di grande sensibilità e attenzione da parte dei gruppi consiliari. In merito alla scorsa seduta del mese di gennaio, la scelta di non consentire comunicazioni estemporanee su argomenti non iscritti all’ordine del giorno, è stata dettata esclusivamente dal rispetto delle previsioni del Regolamento consiliare. Infatti, un tema così complesso non poteva essere esaurito in una semplice comunicazione, ma avrebbe richiesto un dibattito strutturato che garantisse pari dignità a tutti i gruppi. Non vi è mai stata alcuna preclusione al confronto, come dimostrano i numerosi passaggi già avvenuti sia in Consiglio comunale che nella competente Commissione consiliare”.
Le sue considerazioni in merito all’intervento e al Consiglio dell’11 febbraio? “Sulla riqualificazione della piazza, e in particolare sull’abbattimento dei cedri, sono emerse due posizioni chiare e legittime: quella della maggioranza, favorevole al progetto integrale, e quella della minoranza, che pur condividendo la necessità di una riqualificazione, si oppone al taglio delle piante. Si tratta di visioni distanti, non conciliabili, maturate in seguito a diversi confronti che, oggi, trovano nuovamente, in un Consiglio comunale dedicato, il loro naturale luogo di dialettica”.
Come gestirà il dibattito? “Come presidente, il mio dovere è agire con imparzialità, garantendo che il Consiglio resti lo spazio centrale del dialogo democratico tra i gruppi. Anche di fronte a posizioni inconciliabili, il mio impegno è valorizzare il dialogo ed un confronto trasparente affinché il dibattito sul progetto di piazza Europa sia all’altezza del ruolo Istituzionale che ricopriamo”.














