"Non siamo garantisti al governo e colpevolisti all'opposizione, la nostra preoccupazione è che non siano i Piemontesi a pagare il conto fiscale di un Piemonte politicamente più debole e in balia dei tagli lineari". Così Franco Graglia, vicecapogruppo di Forza Italia in Regione, nel dibattito sulla situazione della Giunta Chiamparino stretta fra Rimborsopoli e sospetti di firme taroccate.
"Per un attimo immagino che sarebbe accaduto a ruoli inversi, con il solo risultato di esporre ancor più il Piemonte ai diktat di un Governo centrale che rischia di penalizzarci tre volte: confermando i tagli lineari, imponendo di fatto l'aumento delle tasse a famiglie e imprese e per di più sottraendo con la leva fiscale risorse agli Enti bancari che avranno minori possibilità di erogazione finanziaria in settori infrastrutturali e sociali dove i tagli statali restano. Non ci interessa cristallizzarci sulle sfumature giuridiche del presidente Chiamparino fra imputazione coatta e rinvio a giudizio, vogliamo che il conto non pagato da famiglie e imprese piemontesi e cuneesi".













