Sarà l’Alpi (Associazione Libere Partite Iva) di Paesana ad occuparsi dell’arredo urbano fiorito esistente in paese. Si tratta di un’iniziativa in via sperimentale per l’anno 2015 che l’Associazione ha proposto al Comune e che quest’ultimo ha approvato, consentendo così al popolo delle Partite Iva con in tasca la tessera Alpi di occuparsi della sistemazione e conservazione di quattro aree a verde pubblico: la rotonda di Borgo Santa Margherita, posta all’imbocco del paese per chi arriva da Saluzzo, l’aiuola di piazza Vittorio Veneto a Borgo Santa Maria, il monumento ai “Piemontesi nel mondo” di via Nazionale ed il “percorso fiorito” di via Monviso.
In ciascuna di queste aree l’Alpi potrà installare targhe pubblicitarie di diverse dimensioni (stabilite dal Comune) a seconda di quelle dell’area che le ospiterà, che non saranno però soggette al pagamento dell’imposta comunale sulla pubblicità ma in cambio delle quali i vari “inserzionisti” dovranno… adottare l’aiuola e prendersene cura per un anno. Con l’intento comune di abbellire il paese in vista dell’ormai deliberata partecipazione del paese all’iniziativa ‘”Comuni Fioriti”.
Per contro l’Alpi si impegna ad eseguire i lavori manutentivi, fornendo materiali e manodopera necessaria alla corretta esecuzione delle opere, assumendosi la responsabilità per eventuali danni a persone o cose imputabili a difetti di gestione e manutenzione, sollevando completamente il Comune di Paesana che, attraverso propri incaricati, eseguirà sopralluoghi per verificare lo stato delle aree e fornire direttive ed indicazioni.
Nel frattempo il Comune sta fortemente inseguendo l’opportunità di poter istallare in paese due “panchine giganti”, anch’esse sponsorizzate da aziende private, di quella che fanno bella mostra di se nel Monregalese.














