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Attualità | 26 settembre 2015, 11:41

Comitato Acqua Bene Comune: la campana della democrazia ha suonato a Bra

5 rintocchi, tanti quanti sono i giorni mancanti al 30 settembre, data entro la quale l'EGATO4 di Cuneo dovrà aver scelto la forma di gestione del servizio idrico integrato per tutta la provincia

Comitato Acqua Bene Comune: la campana della democrazia ha suonato a Bra

La campana della democrazia ha suonato a Bra nel mezzo della mattinata di venerdì 25 settembre 2015 i 5 rintocchi, tanti quanti sono i giorni mancanti al 30 settembre, data entro la quale l'EGATO4 di Cuneo dovrà aver scelto la forma di gestione del servizio idrico integrato per tutta la provincia.

Nel corso del presidio a cui la sindaca Sibille non ha potuto intervenire per precedenti impegni, ci è stato consegnato, da parte di un consigliere di maggioranza, un documento (allegato) su carta intestata dell'Autorità d'Ambito e firmato da Bruna Sibille stessa, nelle sua qualità di presidente di EGATO4.

In seguito abbiamo poi appreso che il documento era già stato inviato a tutti i sindaci della provincia. Nel documento si legge che il tavolo tecnico istituito in collaborazione con un funzionario dell'assessorato all'ambiente della regione Piemonte, è giunto alle sue prime conclusioni che hanno chiarito come l'operazione di costituzione di una unica società a livello provinciale non peserà affatto sulle casse dei comuni.

Che ai soci privati delle vecchie gestioni andranno indennizzati unicamente gli importi degli investimenti già eseguiti e non ancora completamente ammortizzati con le tariffe pagate dagli utenti. Che andrà redatto un nuovo piano d'ambito che abbia validità per almeno altri 25 anni dal 2017.

Tutte posizioni che il Comitato Cuneese Acqua Bene Comune stava sostenendo da diversi mesi. La affermazione più importante risiede però nella frase:"Nell'ambito cuneese, alla luce delle deliberazioni e delle indicazioni assunte dagli organi consortili ...... non possa che essere assicurata, al termine di un congruo percorso di integrazione, la gestione in house attraverso una società unica interamente pubblica".

La parola chiave "interamente", ingloriosamente rifiutata nella Assemblea Generale dei Sindaci dello scorso 2 luglio, è stata finalmente ufficializzata. Il primo passo verso il completo recepimento degli esiti referendari del 2011 è stato compiuto.Il Comitato Cuneese ABC è soddisfatto di questo ed attende fiduciosamente che sia attentamente recepito nella delibera che la Conferenza d'Anbito si è impegnata ad  emettere il prossimo 20 ottobre.

Perciò oggi, sabato 26 settembre dalle 16 alle 17,ad Alba davanti al municipio, LA CAMPANA DELLA DEMOCRAZIA suonerà 24 rintocchi, tanti quanti sono i giorni mancanti al 20 ottobre. Suonerà però ad un ritmo leggermente accelerato, per segnalare che la suonata a festa può essere vicina. Invitiamo tutti i cittadini di Alba a partecipare a quello che potremmo chiamare "il preludio alla festa".

A questo punto paiono più che mai fuori luogo le smentite rilasciate oggi dal sindaco di Fossano, Sordella: forse è lui che non ha ancora letto il "documento programmatorio" emesso da EGATO4!

Non abbiamo mai negato le difficoltà intrinseche alla complessa situazione esistente in provincia, ma la decisione politica fondante che prima mancava ora c'è. Una decisione per la gestione mista come sponsorizzata da Sordella l'avrebbe allontanata di almeno trent'anni.

 

c.s.

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