Leggendo il comunicato presentato dalla minoranza consiliare di Frabosa Soprana su alcuni organi di stampa e informazione, la reazione più immediata , di fronte alle affermazioni contenute, è stata senz’altro la sorpresa.
Lo stesso stupore lo hanno provato gli esponenti della maggioranza, che a loro insaputa sono stati chiamati in causa come “coartefici” della caduta dell’attuale amministrazione.
Le motivazioni addotte dalla minoranza risultano essere piuttosto deboli e basate su scarsa conoscenza della realtà e delle azioni effettivamente intraprese dall’Amministrazione Comunale.
A proposito desidero rimarcare quanto segue.
Per le ben note condizioni metereologiche sfavorevoli degli ultimi anni, la Società degli impianti, nonostante l’impegno gestionale profuso, sta attraversando un periodo difficile e critico così come la maggior parte delle stazioni sciistiche del Piemonte.
I consiglieri di minoranza sono al corrente che le difficili condizioni del bilancio comunale e la stringente normativa in vigore in materia di società non consentono al Comune azioni di soccorso finanziario per gli organismi partecipati in difficoltà.
L’Amministrazione Comunale ha certamente a cuore che il turismo invernale sopravviva nell’economia del paese, essendo tra l’altro un traino fondamentale anche per il turismo estivo.
I consiglieri Monti e Noccetti preannunciano “eclatanti soluzioni” riguardo ad una programmazione turistica più ricca. Orbene, il consigliere Noccetti ha proposto (e la sua idea è stata condivisa) una Commissione sul turismo, di cui è presidente, che avrebbe dovuto trovare strategie importanti per risolvere la crisi del settore e mi chiedo come mai non le abbia proposte durante questo incarico, tuttora in corso, da lui fortemente voluto e per il quale ha avuto la mia piena fiducia.
Dagli atti ufficiali i consiglieri di minoranza dovrebbero sapere che il Comune sta partecipando a numerosi bandi sul turismo per creare occasioni di lavoro e sviluppo e tornare a far crescere il nostro paese dopo questi anni di crisi , con opportunità varie di promozione e valorizzazione in sinergia con un territorio più vasto.
Da ultimo gli emendamenti al dup. I consiglieri di minoranza non si sono inventati niente rispetto a quanto già previsto dall’Amministrazione Comunale nella proposta di Documento unico di programmazione e riferito al fondo per le perdite delle società partecipate. Il fondo è previsto dalla legge e non è da istituire a titolo prudenziale ma per espresso disposto normativo. Esso permette di evitare, in sede di bilancio di previsione, che la mancata considerazione delle perdite eventualmente riportate dall’organismo possa incidere negativamente sui futuri equilibri di bilancio del Comune. Resta il fatto che , in questo momento, la possibilità di aiutare finanziariamente una partecipata è fortemente limitata ed è posta sotto stretto controllo da parte delle sezioni regionali della Corte dei Conti.
Concludendo, posso dire che la mia sorpresa iniziale ha lasciato ben presto il posto alla certezza che tutte queste “azioni” facciano parte di un disegno elettorale già in atto: mi dispiace solo che si voglia influenzare l’opinione pubblica con affermazioni falsate e un po’ troppo personalistiche.
Per essere credibile, secondo me, la critica pre-elettorale dovrebbe arrivare da chi effettivamente vive e opera sul posto, conoscendo e affrontando quotidianamente i problemi e le difficoltà che la situazione generale ci regala, con l’unico scopo di agire per il bene del paese.
Il sindaco – Professoressa Iole Caramello












