Il 15 aprile, in quasi in tutte le località, scade l’obbligo di utilizzare gomme adatte alle condizioni invernali. Non è obbligatorio il cambio, a meno che l’auto non monti pneumatici invernali con codice di velocità inferiore a quello indicato dalla carta di circolazione.
In questo caso la data ultima per il cambio concessa da una specifica circolare ministeriale è il 15 maggio, poi possono arrivare sanzioni dure.
Gli automobilisti sorpresi dal 16 maggio al 14 ottobre alla guida di veicoli con pneumatici M+S che riportano codici di velocità inferiori a quelli dichiarati sulla carta di circolazione saranno soggetti ad una sanzione amministrativa da 419 a 1.682 euro. Ai trasgressori verrà ritirata anche la carta di circolazione e richiesta la revisione del mezzo.
Il codice di velocità o indice di velocità (GSY), rintracciabile sulla spalla del pneumatico, è un codice alfabetico che identifica la velocità massima a cui un pneumatico può trasportare un carico corrispondente al suo indice di carico nelle condizioni specificate dal produttore del veicolo. La lettera ti dirà la velocità massima a cui puoi viaggiare, ma questa lettera non può essere inferiore a quella riporta sul libretto. È possibile invece montare pneumatici con un indice di velocità superiore.
In linea di massima è consigliabile eseguire sempre il cambio gomme estate/inverno per avere gli pneumatici adatti ad affrontare al meglio le condizioni stradali dovute al clima.
Le gomme estive sono progettate per viaggiare a temperature superiori a 7°, con una buona resistenza e una tenuta ottimale anche con asfalto rovente. Queste gomme hanno scanalature molto basse, sono meno rumorose alle medio-alte velocità e consumano meno rispetto alle invernali. Possono essere usate tutto l’anno, anche d’inverno, a patto che ci siano le catene a bordo. Ovviamente se si macinano molti chilometri sulla neve o si abita in zone dove nevica spesso bisogna usare gomme termiche durante i mesi più freddi.














