Domenica 5 marzo in quel di Briga Novarese ultima giornata della stagione regolare del campionato di Baskin Piemonte-Valle d’Aosta con il triplice confronto delle due squadre Sportiamo e le tre squadre del nord est, zona di Novara-Lago Maggiore.
Ad aprire le danze i Bears e i ragazzi di Novara, squadra che sta facendo un anno di esperienza e per questo non è nella classifica ufficiale. Prima parte del match con Bra molto determinata e Novara molto precisa al tiro, mentre nel secondo quarto su entrambe le squadre “scende la nebbia” con pochissimi canestri realizzati. A metà partita i Bears sono avanti 30-25. Alla ripresa un break di 9 punti consecutivi di Di Giovanni scava il solco decisivo ma i novaresi non si danno per vinti e tornano a mettere in discussione il risultato.
Un provvidenziale minuto di sospensione fa riprendere la bussola ai braidesi che spengono le speranze avversarie e chiudono sul 64-52. La veste di “amichevole” è stata abbondantemente cancellata dalla solita grinta dei Bears, che hanno fatto un deciso salto a livello di maturità, e dalla determinazione senza cali di tensione del Baskin Ciuff Novara, qualità non usuale per una “matricola”. I campionati futuri avranno certamente una nuova protagonista di alto livello.
La prima metà della seconda partita tra Eagles e Amicigio di Arona sembra quasi una formalità per i nostri che bravi al tiro e con un forte pressing chiudono sul 33-16. Ma non bisogna “dir gatto se non ce l’hai nel sacco”, e alla ripresa del gioco un’ottima difesa dei “lacustri” e il molto nervosismo delle Aquile fa sì che il divario nel punteggio si riduca a due punti. Ma i “rapaci” sono orgogliosi e con una serie di canestri delle “basi” mantengono a distanza di sicurezza gli avversari chiudendo con 47-41 un match in cui hanno saputo esprimere cinismo e intensità di gioco e in cui tutta la squadra ha espresso il meglio di sé.
Nella terza partita i Bears tornano in campo contro Borgomanero, ma nella realtà sembrano essere “rimasti negli spogliatoi” e il primo quarto si chiude 8-19. Ma, cambiando proverbio, “non vendere la pelle dei Bears prima di averli presi”! Situazione capovolta al rientro e con un ottimo gioco dei pivot (i giocatori che agiscono all’interno delle aree protette, peculiarità del Baskin) si va al riposo lungo con lo svantaggio di soli due punti, 33-35. La partita prosegue molto equilibrata fino al 51-56, ma nell’ultimo quarto i nostri scendono in campo col coltello tra i denti e sfoderando una martellante manovra offensiva in cui tutti vanno a referto, chiudono 76-71 una partita in cui hanno dimostrato atteggiamento da grande squadra e una fondamentale forza mentale. Nel quarto incontro della giornata le Aquile partono deconcentrate contro la matricola Novara ma si riprendono ben presto e impongono una buona distribuzione di gioco e un ritmo intenso. La diversità di esperienza delle due squadre si fa sentire e all’intervallo lungo il tabellone recita un eloquente 36-18.
Il copione si ripete nella seconda metà dell’incontro con un ottimo gioco di squadra dei braidesi e la difficoltà dei novaresi a contenerne la maggior varietà di soluzioni. Si chiude con 66-44 e i nostri che mettono a referto 13 giocatori su 14, fatto che dice quanto sia stata una prova di squadra. Nel penultimo match i Bears braidesi vogliono la terza vittoria di giornata a spese di Arona che invece deve vincere per sperare nei playoff. Partenza a ritmi alti ma soluzioni affrettate e confusionarie per entrambe le squadre e poi un secondo quarto con i nostri che non riescono a realizzare nel canestro alto e vengono portati al 23-16 con il solo determinante apporto dei pivot. Alla ripresa stesso copione confuso di inizio partita ma con i nostri che guidano comunque il gioco fino a chiudere sul 52-36, risultato che impedisce l’accesso ai playoff ai lacustri e dà invece ai nostri la quinta vittoria su 6 incontri stagionali, fatto che vale per la prima volta la possibilità di giocare le finali partendo da un ottimo secondo posto. Vengono così premiati gli sforzi dello staff tecnico e dei giocatori che si buttano alle spalle le critiche degli anni passati e il ruolo poco simpatico di “seconda squadra”.
A chiudere la giornata e le partite della regular season va in onda Eagles contro Borgomanero con in palio il terzo posto che vale un accoppiamento più vantaggioso nella griglia playoff. Partenza poco convincente da ambo le parti, poi una lunga lotta dei rispettivi pivot, veri protagonisti della prima metà del match che si chiude 32-34 a favore dei padroni di casa. Alla ripresa la stanchezza per la levataccia e la terza partita di giornata, incide su gambe e testa dei nostri che vanno sotto di doppia cifra. Un minuto di sospensione ricarica orgoglio e batterie delle Aquile che si riprendono, il distacco oscilla fortemente e alla sirena sono solo 2 i punti di svantaggio per i nostri, 64-66. Onore a Borgomanero che ha meritatamente vinto una partita molto tesa e ai nostri che accedono ai playoff dalla quarta piazza. Bilancio più che positivo per la Sportiamo che torna a casa a notte fonda ma con 5 vittorie su 6 incontri disputati.
E il 26 marzo a Castelletto Ticino i Bears affronteranno Borgomanero mentre nell’altra semifinale gli Eagles proveranno a violare l’imbattibilità stagionale dei valdostani della Monte Emilius.



















