"Il Governo fissi un salario minimo garantito".
A chiederlo è il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, durante la sottoscrizione dell'accordo con la Conferenza Episcopale Piemontese per la realizzazione di un'indagine denominata "Chi offre e crea lavoro in Piemonte".
Chiaro il riferimento alla Dussmann che, dopo avere vinto l'appalto per le Molinette e l'Asl TO1, ha deciso di tagliare del 33% le ore di lavoro alle dipendenti, provocando proteste e mobilitazioni.
"Non parlo del reddito di cittadinanza - ha spiegato Chiamparino - ma di uno stipendio base per ciascun lavoro. Questo vuol dire mettere alcuni paletti, che permetterebbe a tutti di avere un guadagno certo e di reimpostare una serie di attività come Regione".
"Avere una legge che dice che sotto X euro non scendi, vuol dire che le aziende si riorganizzeranno", conclude Chiamparino.














