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Economia | 07 giugno 2019, 12:00

Box doccia: dritte e consigli per scegliere quello giusto

Oggi esistono moltissimi modelli differenti, che si distinguono per via del materiale, della forma, delle finiture e di tanti altri dettagli

Box doccia: dritte e consigli per scegliere quello giusto

Quando dobbiamo scegliere i vari sanitari e gli arredi per il bagno, spesso e volentieri quello che ci mette più in difficoltà è il box doccia. Oggi infatti esistono moltissimi modelli differenti, che si distinguono per via del materiale, della forma, delle finiture e di tanti altri dettagli che non possiamo permetterci di trascurare. Acquistare la doccia comporta una spesa di un certo tipo e richiede quindi una certa attenzione: non possiamo permetterci di sbagliare ma spesso accade proprio questo perché da inesperti facciamo delle valutazioni errate. Vediamo quindi quali sono le caratteristiche che vale sempre la pena considerare quando ci troviamo a scegliere cabine e box doccia.

Il materiale del box doccia: vetro o acrilico?

Per quanto riguarda il materiale del box, abbiamo la possibilità di scegliere tra due opzioni: acrilico oppure vetro temperato. L’unico vantaggio del primo è che ha costi inferiori, ma ormai sono sempre meno le persone che optano per questa soluzione ed i motivi sono molti. L’acrilico con il passare del tempo tende ad ingiallire, senza considerare il fatto che dopo alcuni mesi diventa un vero incubo da pulire. Il calcare tende ad accumularsi e viene in parte assorbito, il che fa perdere al box la sua trasparenza dando sempre l’impressione di una scarsa pulizia. Il vetro temperato invece è sicuramente molto più bello da vedere e anche se ha un costo superiore quasi tutti optano per questo materiale anche perché è più sicuro. Con un’adeguata pulizia rimane sempre impeccabile e non rischia di ingiallire o di rovinarsi.

Finitura: trasparente, satinata o zigrinata?

Per quanto riguarda la finitura, il vetro del box doccia può essere completamente trasparente, satinato oppure zigrinato. Quest’ultimo era diffuso in passato mentre oggi è piuttosto obsoleto, quindi non si addice ad un bagno moderno. Il vetro satinato permette di avere una maggior privacy e può essere una opzione interessante, ma tra tutti quello che ultimamente va per la maggiore è il trasparente. I vantaggi sono diversi: permette di ottenere un senso di maggior spazio nella stanza da bagno perché lo sguardo va anche all’interno della doccia senza interruzioni ed è la vera soluzione di design per un bagno moderno.

Lo spessore del vetro: un fattore importante

Lo spessore del vetro viene spesso trascurato ma è molto importante perché fa la differenza anche e soprattutto per quanto riguarda la sicurezza. I box più economici hanno spessori inferiori, ma è bene prestare attenzione perché questo significa che sono più delicati e che rischiano di frantumarsi con più facilità. L’ideale, per non sbagliare, sarebbe scegliere un vetro di almeno 6 – 8 mm di spessore. Questo ci garantisce una maggior sicurezza e ci mette al riparo dal rischio di rottura e frantumazione.

Trattamento al silicio autopulente: un dettaglio che fa la differenza

Oggi molti box doccia sono autopulenti grazie ad uno speciale trattamento al silicio. Questo dettaglio può fare un’enorme differenza, perché consente di evitare il deposito delle gocce d’acqua sulla superficie del vetro. Il trattamento autopulente permette quindi di avere sempre un box doccia impeccabile, senza accumuli di calcare che sono bruttissimi da vedere.

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