/ Cronaca

Cronaca | 26 febbraio 2020, 17:13

Mondovì, lite sul condimento dei ravioli finita con una coltellata: l’imputato assolto per tenuità del fatto

L’episodio risale al maggio 2018. La vittima non aveva sporto denuncia e non si era presentato al processo

Foto generica

Foto generica

R.B., 79 anni, nel maggio 2018 aveva invitato l’amico cinquantenne nella sua abitazione a Mondovì per mangiare un piatto di ravioli. I due avrebbero iniziato a discutere su come condirli: col vino o con un sugo “al fumo” di panna e pancetta? Al culmine dell’alterco R.B. aveva colpito con il coltello l’amico, che aveva riportato una leggera ferita, guaribile in sette giorni.

Questi i fatti che avevano portato a processo il 79enne monregalese con l’accusa di lesioni. Per lui il pm Anna Maria Clemente aveva chiesto la condanna a 3 mesi di reclusione. La persona offesa non aveva sporto denuncia né si era fatto vedere durante il processo.

Oggi il tribunale di Cuneo ha dichiarato l’imputato non punibile per particolare tenuità del fatto, così come richiesto dall’avvocato difensore Marco Mana. Era stato lo stesso R.B. ad “autodenunciarsi” chiamando i carabinieri, e poi si era tenuto informato delle condizioni dell’amico. Che, dal canto suo, aveva anche ammesso di averlo provocato.

Monica Bruna

MoreVideo: le immagini della giornata

Загрузка...

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium