/ Sanità

Che tempo fa

Sanità | 16 marzo 2021, 20:00

Procede la campagna vaccinale “over 80” in Valle Po: dopo Barge, ora tocca a Paesana

Il sindaco bargese, Piera Comba: “Un tassello importante. L’obiettivo sono la riapertura e il ritorno alla normalità. Nell’immediato, dal 20 marzo, Barge e la Valle Po escano dalla zona rossa in cui sono state collocate dal 3 marzo”

Le vaccinazioni nel centro sociale di Barge

Le vaccinazioni nel centro sociale di Barge

Prosegue secondo cronoprogramma la vaccinazione straordinaria nelle Valli Po e Infernotto, stabilita secondo decreto del presidente della Regione, Alberto Cirio, all’atto dell’istituzione della zona rossa all’ombra del Monviso, datata 3 marzo scorso.

Le Valli Po e Infernotto erano piombate in zona rossa, con le maggiori restrizioni anti-Covid, con una dozzina di giorni di anticipo rispetto al resto del Piemonte. E la Regione aveva disposto che, in queste zone, l’Asl predisponesse centri vaccinali sul territorio.

Così è stato. Dopo Bagnolo Piemonte, Revello, oggi si sono conclusi i due giorni di vaccinazioni a Barge. Barge è il terzo Comune delle due vallate che viene interessato da hotspot vaccinali all’interno dei quali si vaccina, ovviamente, seguendo il piano nazionale, dando quindi priorità, in questa prima fase, agli over 80.

L’Asl Cn1 è giunta in paese per sottoporre gli anziani a vaccinazione, nel pomeriggio di ieri e per tutta la giornata di oggi. In prima linea, personale del Distretto – guidato dal dottor Gabriele Ghigo – medici di famiglia, 118 e Maxiemergenza regionale, Croce rossa e Protezione civile.

Un tassello importante – ci dice il sindaco Piera Combadi un'azione che deve comprendere oltre alla vaccinazione, assolutamente volontaria, la cura delle malattie da Sars-Cov-2, e in questo senso è importante il protocollo approvato dalla Regione Piemonte per le cure presso il domicilio dei pazienti.

Parimenti sono importanti le misure di precauzione adottate dalla Regione stessa quando si sono manifestate perplessità su un lotto del vaccino Astrazeneca: l’obiettivo sono la riapertura e il ritorno alla normalità”.

E la speranza del sindaco, che giorni fa aveva già chiesto – in materia di “zone rosse” – degli “interventi chirurgici nel tempo e nello spazio”, è che “nell’immediato, dal 20 marzo Barge e la Valle Po escano dalla situazione di emergenza in cui sono state collocate dal 3 marzo”.

Archiviata la terza “tappa” della campagna vaccinale, ora tocca a Paesana: il centro vaccini aprirà domattina alle 9, e rimarrà operativo sino a giovedì sera.

Nicolò Bertola

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium