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Attualità | 17 giugno 2021, 13:38

Saluzzo, due giorni di festa per l’ inaugurazione della nuova biblioteca civica

Sabato 26 e domenica 27 giugno: alla ex Caserma Musso si inaugura la biblioteca “Lidia Beccaria Rolfi”. Tutto il programma. L’occasione è il lancio del percorso “dal vivo” della candidatura di Saluzzo - Monviso a Capitale italiana della Cultura 2024. Sarà ricordato l’editore saluzzese Federico Tozzi. Anteprima lunedì 21 giugno: il professor Bruno Maida presenterà Lidia Beccaria Rolfi

La nuova biblioteca Lidia Rolfi, ambienti interni

La nuova biblioteca Lidia Rolfi, ambienti interni

 

Terminati i lavori ed il trasloco, scelto il nome per l’intitolazione, lasciati i periodi peggiori della pandemia alle spalle, è giunto il momento del taglio del nastro per la nuova biblioteca civica di Saluzzo.

L’appuntamento per l’inaugurazione della struttura all’interno del polo culturale e sociale dell’ex caserma «Musso» e per l’intitolazione alla staffetta partigiana, deportata, insegnante e scrittrice di Mondovì Lidia Beccaria Rolfi è per sabato 26 e domenica 27 giugno. L’evento, dall’alto valore simbolico e culturale, sarà anche il momento di lancio del percorso “dal vivo” della candidatura di Saluzzo e delle Terre del Monviso a Capitale italiana della Cultura 2024, dopo un semestre di riunioni e incontri on line, viste le restrizioni anti-Covid.

Nel dettaglio, il programma prevede il ritrovo sabato 26 giugno alle 10 nel cortile d’onore dell’ex caserma per gli interventi delle autorità comunali e dei rappresentanti delle istituzioni locali.

E’ stato invitato il presidente della Regione Alberto Cirio che parteciperà o delegherà un esponente dell’amministrazione regionale. Ospite d’onore sarà il figlio di Lidia Beccaria Rolfi, Aldo, che traccerà un ricordo della madre e del suo percorso di vita: dagli anni della Resistenza in valle Varaita (dove venne arrestata), all’incubo del lager tedesco, fino al ritorno alla normalità nel Dopoguerra e al suo impegno per testimoniare e far conoscere l’orrore dei campi di sterminio nazisti.

Durante la mattinata sarà anche presentato uno speciale videoingranditore, donato alla biblioteca dalla ditta «Eschenbach Optik», strumentazione che garantirà una maggior fruibilità della struttura agli ipovedenti.

Sarà, inoltre, ricordato l’editore indipendente saluzzese Federico Tozzi, morto l’anno scorso a 45 anni. I libri usciti con la sua casa editrice saranno sistemati in un apposito spazio al secondo piano.

Domenica 27 giugno i responsabili della biblioteca, con lo staff del sindaco del Comune di Saluzzo e il comitato promotore di Saluzzo Monviso 2024 coordinato pro bono da Paolo Verri hanno organizzato un evento con la partecipazione di numerosi scrittori conosciuti a livello nazionale.

Si alterneranno, la maggior parte dal vivo ed alcuni in video-chiamata, sul palco di fronte alla biblioteca per leggere alcuni passi dei loro libri preferiti.

Tra una lettura e l’altra sono previsti intervalli musicali, di danza e di altre forme di espressione artistica, coordinati dall’associazione culturale «Ratatoj». Durante la giornata, altri “inquilini” del polo dell’ex «Musso» organizzano laboratori e attività per i più piccoli, in particolare il Centro famiglie e gli educatori della cooperativa «Itur» che hanno in gestione la Sezione ragazzi della biblioteca. Nel percorso preparatorio di avvicinamento al fine settimana dell’inaugurazione sono state coinvolte le scuole cittadine.

Gli alunni hanno individuato frasi e brani dai testi letterari che sono piaciuti loro maggiormente. Le citazioni saranno svelate e presentate in modalità tutte da scoprire. 

Sarà sempre attivo un servizio bar e ristorante che dalle 19 servirà l’aperitivo conclusivo a cui sono invitati anche tutti i saluzzesi e i curiosi di rientro dalle località di mare e di montagna, per un giro nella nuova “casa dei libri” al tramonto. Ultimo “atto”, dalle 21 la proiezione del film «Fumne» con il «Cinecamper» del Nuovi Mondi festival.

Nel fine settimana (tranne la mattina del sabato), tutti i cittadini potranno visitare i nuovi locali che hanno aperto, senza più obbligo di prenotazione, da inizio giugno, quando le normative nazionali lo hanno reso possibile.

L’accesso è consentito ad un massimo di 25 persone per ogni piano della biblioteca. Non potranno essere presenti nell’area della Musso più di 650 persone. L’ingresso è da piazza Montebello, mentre l’uscita sarà solamente dal portone carraio di via Monviso.

ANTEPRIMA LUNEDI 21 GIUGNO ALLE 18


Nel programma della «Fiera piemontese dell’Editoria» di Cavallermaggiore un evento è “in trasferta” a Saluzzo. Lunedì 21 giugno alle 18 nella sala incontri della struttura (piazza Montebello) lo storico e professore dell’Università di Torino Bruno Maida presenterà Lidia Beccaria Rolfi, la donna cui sarà intitolata la nuova “casa dei libri” saluzzese. «Rolfi è stata una figura significativa tra le donne del Novecento – spiegano gli organizzatori -, sia nella sua caparbia volontà di costruire una testimonianza femminile dell'esperienza dei lager, sia nella sua ribellione rispetto ai ruoli, alle convenzioni e al conformismo, all'esclusione». 

UNA BIBLIOTECA SOSTENIBILE La nuova biblioteca è stata realizzata nell’ala centrale dell’ex caserma «Musso», complesso vincolato dalla Sovrintendenza ed edificato a partire dalla fine del ’700. Con i lavori è stato trasformato in uno spazio moderno e che, praticamente, non consuma energia, classificato come «NZEB -Nearly Zero Emission Building».

E’ dotato di pannelli fotovoltaici sul tetto, di luci “intelligenti” che si regolano al passaggio degli utenti, di particolari sistemi di riscaldamento e di controllo. La riqualificazione è costata 1,9 milioni di euro, di cui 500 mila stanziati dal «Gestore dei servizi energetici – Gse» con lo strumento finanziario del «Conto termico», cioè con denaro contante.

 

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