Si è ufficialmente insediato ieri sera, mercoledì 29 giugno, il consiglio comunale di Mondovì, con l'amministrazione guidata dal neo sindaco Luca Robaldo.
Il centro sinistra dai banchi della minoranza propone dialogo e apertura a una collaborazione con la maggioranza per interventi volti a rafforzare la città, con una opposizione "creativa e costruttiva".
Enrico Ferreri, candidato sindaco non eletto, sostenuto dal centrosinistra: "Dopo 32 anni mi risiedo in consiglio comunale. Sono contento di vedere volti nuovi, soprattutto giovani, se avessi potuto dare spazio a uno dei rappresentanti di Mondovì Coraggiosa, lista della nostra coalizione, mi sarei dimesso. Punterò su tre cose in questo mio ruolo: fare sinergia con gli altri comuni, coinvolgere di più le frazioni, avevamo pensando al bilancio partecipato da dedicare una parte ai frazionisti che potrebbero segnalare gli interventi più sentiti ed urgenti. Terzo e ultimo, un appello alla Giunta per lavorare imparando e in trasparenza”.
Cesare Morandini, PD: “A queste elezioni, vista la scarsa affluenza tutti siamo usciti sconfitti, bisogna tornare a portare la politica vicina ai cittadini. Il risultato delle comunali è stato chiaro e anche se Robaldo non è il sindaco che ho appoggiato, lavoreremo con azione di controllo e vigile, per la città, esercitando il nostro ruolo di minoranza. Il PD, che rappresento, si è sempre posto a fianco della città. L’appello all’assessore Terreno è quello di guardare al mondo dei giovani, oltre il “Circolo delle idee”, l’invito, anche all’assessore Botto con delega alle politiche sociali, affinché possano ma occasione collaborare per guardare ai più disagiati, a coloro che vivono ai margini. Muovo una critica alla nomina dell’assessore Bertazzoli che ha la delega all’urbanistica, ambito particolarmente delicato e importante che richiede competenze specifiche. In Giunta sono tutti alla prima esperienza, sono stati prediletti i giovani, che spero possano lavorare e decidere autonomamente. Bene tavolo politiche sociali e giovanili, progetto da portare avanti”.
Davide Oreglia (Lista civica Ferreri Sindaco): “La nostra sarà un’opposizione costruttiva e creativa. Ci sono tante cose che dobbiamo imparare. Come già evidenziato solleciterei l’istituzione ufficiale del tavolo delle politiche sociali e giovanili, aspetto che ritengo essenziale, soprattutto dopo il periodo pandemico. Mi auguro poi che vengano intraprese azioni per aiutare famiglie svantaggiate, anziani e stranieri ad accedere ai servizi digitali ed informatici”.











