Un controllo di routine si è trasformato in un intervento di rilievo nella mattinata odierna a Cuneo, sulla Bovesana dove una pattuglia del Pronto intervento della Polizia locale, impegnata nelle attività di controllo del territorio, ha intimato l’alt a un’autovettura a seguito di una violazione del Codice della strada.
Il conducente, però, non si è fermato e si è dato alla fuga ad alta velocità. Gli agenti hanno immediatamente avviato l’inseguimento, riuscendo poco dopo a bloccare il veicolo e identificare il responsabile.
Alla luce delle modalità della fuga, ritenute tali da mettere in pericolo l’incolumità altrui, nei confronti del conducente sono state applicate le disposizioni previste dal nuovo Decreto Sicurezza recentemente approvato dal Governo. L’uomo è stato deferito all’Autorità giudiziaria; contestualmente sono scattate la sospensione della patente di guida e la confisca dell’autovettura.
L’intervento trova fondamento nelle modifiche introdotte dall’articolo 8 del Decreto Sicurezza, che ha aggiornato l’articolo 192 del Codice della strada, inserendo il nuovo comma 7-bis. La norma stabilisce che chiunque, in violazione degli obblighi di fermarsi, si dia alla fuga con modalità pericolose, è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni. Sono inoltre previste la sospensione della patente da uno a due anni e la confisca del veicolo, salvo che questo non appartenga a persona estranea al reato.















