Un rotondo 3-0 saluta la prima uscita di fronte al pubblico di casa della BAM Acqua S.Bernardo Cuneo, che riesce a piegare una comunque coriacea HRK Motta di Livenza in grado d'impegnare gli uomini di Massimiliano Giaccardi fino alla fine.
Hanno lottato i ragazzi di Pino Lorizio, come dimostrano i parziali (25-23/25-22/26-24), ma alla fine a fare la differenza è stata la maggior lucidità di Cuneo nei momenti chiave del match.
"L'importante era esprimere una buona pallavolo rispetto la prima di campionato, come ci aveva chiesto il coach - le parole di Andrea Santangelo, Mvp dell'incontro - ed è stato ciò che abbiamo fatto. Sono arrivati i tre punti, questo conta. Motta ci ha impegnati fino all'ultimo, ma nei momenti più importanti noi siamo stati più lucidi".
"Tutt'altra storia rispetto a Brescia - il commento finale di coach Giaccardi -. Quella, lo avevo detto subito ai ragazzi, non era la nostra pallavolo. Oggi nei momenti difficili non abbiamo perso la testa, ragionando di squadra. Pian piano riusciremo anche ad elevare il livello del gioco".
Da sottolineare che capitan Iacopo Botto è stato tenuto fuori per i postumi dell'estrazione del dente del giudizio: il capitano è entrato per qualche turno in battuta. Ottima la prova del suo sostituto, il giovane Luca Chiapello, che ha terminato con un soddisfacente 47% di positività in attacco ed un muro all'attivo.
Fondamentale anche il contributo di Filippo Lanciani, chiamato dall'allenatore nel turno di battuta che ha consegnato a Cuneo il secondo set: sue le due battute punto finali.
I SESTETTI. L'esordio di coach Giaccardi di fronte al pubblico di casa vede in campo il suo sestetto formato da Pedron in regia, Santangelo opposto, schiacciatori ricevitori Parodi con il giovane Chiapello, al centro Codarin e Sighinolfi. Libero Bisotto.
Per Motta Pino Lorizio manda in campo Partenio in palleggio con l'estone Kordas opposto, schiacciatori di posto-4 Secco Costa e Schiro ed al centro Trillini e Fusaro. Libero Battista.
LA PARTITA. Il mani e fuori di Santangelo sigla il primo break interno della stagione per Cuneo, dopo una iniziale fase di gioco molto equilibrata, sul punteggio di 8-6. L'opposto pugliese si ripete a muro fermando Schiro per il 9-6. da posto-4 va a segno anche Parodi con Cuneo che trova il massimo vantaggio sull'11-7. Motta di Livenza accorcia di due break con l'ace di Schiro ed un'invasione avversaria (11-10), poi trova la parità a 14 ancora su battuta vincente, quella di Secco Costa. Il sorpasso della formazione veneta arriva dal muro di Schiro su Santangelo (15-16), controsorpasso Cuneo sul primo tempo di Sighinolfi (21-20) che arriva al set ball avanti 24-23. La squadra di Giaccardi chiude alla prima occasione approfittando dell'errore in attacco di Kordas che schiaccia sull'asticella (25-23). Gran set dell'opposto di Cuneo, Andrea Santangelo, che chiude attaccando con una positività dell'86% (6 palle vincenti su 7). Meno incisivo il pari ruolo mottese che non va oltre il 40%.
SECONDO SET. Motta accusa il colpo e sul turno al servizio inziale di Sighinolfi la BAM S.Bernardo parte forte e si porta avanti 3-0. Arriva dallo stesso centrale il punto del 7-3 piemontese: stavolta Sighinolfi ferma a muro Kordas. Cuneo fallisce la possibilità di doppiaggio sull'attacco out di Santangelo e Motta la punisce accorciando (9-7) con un ace di Secco Costa. C'è il muro di Schiro su Santangelo (11-11), poi arriva un'altra battuta punto dei veneti (Kordas) che dà il vantaggio a Motta sul 12-11. Il primo break della partita per Motta arriva sul punteggio di 18-20 grazie ad un attacco in rete di Simone Parodi, ma il doppio vantaggio veneto dura un soffio: il pallonetto ed un attacco sul muro avversario di Chiapello riportano avanti Cuneo. Sul 21-20 è Lorizio che deve chiamare time out. Dalla seconda linea Santangelo affonda il colpo nel momento più importante (22-20), ma poi c'è il muro biancoverde a fermare Chiapello per la nuova parità sul 22-22. Giaccardi pesca dalla panchina la carta Lanciani e Filippo dai nove metri segna l'ace più importante: Cuneo che va sul set ball (24-22). Il giovane cuneese non è pago e si ripete chiudendo il set (25-22).
TERZO SET. Motta avanti 0-2, Cuneo riesce ad impattare subito, ma poi si ritrova sotto di quattro punti sul 6-10. La rincorsa biancoblu comincia ancora una volta sul turno al servizio di Sighinolfi, rotazione che la ricezione di Motta patisce in modo particolare: un pallonetto di Codarin ed il muro a due dello stesso centrale con Santangelo riportano i padroni di casa ad una sola lunghezza: sul 9-10 Lorizio ferma il gioco. I suoi però ora sono troppo fallosi e Cuneo ne approfitta per mettere la freccia sul 12-11 e poi allungare 14-12 e 17-14. S'inceppa anche Cuneo: Parodi sbaglia un attacco (19-18), poi Motta riapre il set riportandosi a -1 sul 20-21 ritrovando la parità, 22-22, su errore di Chiapello. Il giovane cuneese sbaglia anche l'attacco successivo e lascia il campo allo svizzero Kopfli sul 22-23 di Motta. I veneti si lasciano sfuggire la ghiotta occasione di chiudere al primo tentativo fermati a muro da Pedron e vengono amaramente puniti da Cuneo che va sul match ball grazie a Santangelo che chiude anche l'attacco successivo che sigla il 3-0












