La Cessione del Quinto senza TFR è il prestito ideale ai dipendenti di aziende private che hanno a disposizione un trattamento di fine rapporto di modesta entità, perché assunti da poco tempo, o magari perché hanno chiesto un anticipo sul TFR al datore di lavoro.
In generale la cessione del quinto è una particolare forma di finanziamento molto conveniente cui possono accedere tutti i lavoratori dipendenti. Si tratta di una soluzione finanziaria che consente di ottenere liquidità in tempi rapidi e con modalità molto semplici, a condizioni vantaggiose, sfruttando come unica garanzia una quota del loro stipendio, senza particolari requisiti o intervento di coobbligati, anche nel caso in cui si abbiano in passato avuti piccoli problemi di ritardi nei pagamenti o segnalazioni in banche dati.
La cessione del quinto senza Tfr è un finanziamento dedicato a tutti i lavoratori dipendenti privati adatto a realizzare velocemente qualsiasi progetto, piccolo o grande che sia.
Sempre più persone che cercano un prestito si rivolgono alla cessione del quinto senza TFR, una forma di finanziamento agevolata che permette di ottenere il denaro necessario in maniera facile, veloce, conveniente, sostenibile e senza particolari vincoli.
Quali sono i vantaggi della cessione del quinto no TFR?
La Cessione del quinto no TFR è un prestito garantito perché per legge (180/50) deve sempre essere coperto da 2 diverse coperture assicurative:
- TCM a copertura del rischio Vita
- Polizza a copertura del rischio perdita attività lavorativa
Inoltre la cessione senza TFR è un prestito cui è molto facile accedere infatti essendo garantita dello stipendio mensile dei dipendenti di aziende private consente di ottenere liquidità anche a chi ha altri prestiti in corso o magari in passato ha avuto piccoli disguidi finanziari o ritardi in banche dati.
Come si ottiene quindi un prestito per mezzo della cessione del quinto quando si è neo assunti?
Dopo quanto descritto sopra la domanda nasce spontanea! Ma allora com'è possibile ottenere un prestito contro la trattenuta del quinto in busta paga se sono stato assunto da meno di un anno ed il mio tfr e nell'ordine di qualche centinaio di euro? Solo alcune banche e finanziarie specializzate in questa forma di prestito personale, anche grazie ad accordi strategici con impportanti compagnie assicurative, consentono ai dipendenti delle aziende private di accedere alla cessione del quinto no TFR.
Se sei interessato a questo prodotto finanziario non devi far altro che contattare direttamente un istituto bancario o finanziario autorizzato e fornire tutti i documenti necessari. La procedura è rapida ed efficiente: entro poche ore avrai la risposta definitiva sull'accettazione o meno della tua richiesta.
Tempo Prestiti , grazie alla sua pluriennale esperienza nel settore finanziario ed a importanti rapporti di collaborazione con primari gruppi bancari ed il partner ideale a cui richiedere un prestito personale con cessione del quinto no tfr.
Chi può chiedere la cessione del quinto senza TFR?
- I dipendenti titolari di un contratto di lavoro a tempo indeterminato che siano residenti in Italia e lavorino per una società con sede in Italia;
- Coloro che hanno superato il periodo di prova (generalmente 6 mesi dall’assunzione);
- I dipendenti che hanno un reddito minimo al netto della trattenuta non inferiore a 550 €;
- Coloro che sono assunti da società di capitali (S.r.l., S.p.a., Cooperative soc. onlus, etc.)
- Coloro che hanno un Tfr maturato inferiore a €.2000,00.
- I dipendenti di società che abbiano un numero minimo dipendenti pari a 100.
- Coloro che non abbiano altri prestiti o trattenute obbligatorie in busta paga.
Come funziona la cessione del quinto no TFR?
La CQS prevede che il tasso e le rate da pagare siano costanti in tutta la durata del finanziamento, e siano calcolate in base all'età e alle condizioni economiche della persona che richiede il prestito. La rata non può superare un limite massimo previsto dalla legge pari al 20% del suo stipendio netto mensile.
Si tratta quindi di una forma di prestito personale responsabile e sempre sostenibile, che non sottopone i consumatori al rischio di finire sommersi da debiti eccessivi rispetto al proprio budget familiare.
La durata della cessione del quinto no TFR può variare da 24 fino a 120 mesi ed è sempre possibile estinguere anticipatamente il debito ed ottenere la restituzione di tutti gli interessi ed oneri non maturati.
Il debito viene rimborsato direttamente dal datore di lavoro attraverso una trattenuta effettuata direttamente sulla busta paga mensile, eliminando così l’onere di code presso gli uffici postali per il pagamento della rata o il rischio di ritardi di pagamento e segnalazioni in banche dati.
La cessione del quinto senza TFR in particolare consente al lavoratore dipendente di accedere al prestito anche nel caso in cui non abbia a disposizione un TFR di importo sufficiente a costituire una garanzia integrativa, come di norma previsto per questa tipologia di finanziamento. Quindi con la cessione del quinto senza tfr l’ente erogatore in via di eccezione accetta di concedere il prestito pur in assenza della possibilità di rivalersi in caso di insolvenza su un adeguata somma di denaro depositata presso il datore di lavoro o presso un fondo pensionistico. Non aspettare ancora: fai subito un finanziamento su misura per te!
Chi non può richiedere la cessione del quinto senza TFR?
I lavoratori con contratti a tempo determinato e chi svolge attività stagionali o saltuarie; Coloro che sono residenti all’estero o sono dipendenti da società senza una sede legale in Italia; I dipendenti di ditte individuali, società di persone o aziende con meno di 100 dipendenti; I lavoratori autonomi con partita IVA o i liberi professionisti. Infine, tutti coloro che hanno più di 65 anni o che comunque possono andare in pensione prima di 12 mesi dal momento della richiesta di finanziamento.
















