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Volley | 25 maggio 2023, 17:28

Volley A2M, Catania fa il doppio salto e va in SuperLega? Costamagna: “Conquistarla sul campo regala emozioni più forti"

La società siciliana sarebbe intenzionata ad acquisire i diritti di Vibo Valentia. Il presidente piemontese: "Ci vuole coerenza nelle scelte e nelle parole date, altrimenti si rischia di perdere in credibilità"

Il presidente di Cuneo Volley, Gabriele Costamagna

Il presidente di Cuneo Volley, Gabriele Costamagna

Sono ore di attesa anche nel campionato di serie A2 e di conseguenza per il Cuneo Volley, dopo la rinuncia della Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia d’iscriversi alla SuperLega.

Sembra, infatti, che a disputare la massima serie possa essere addirittura la neo promossa dal campionato di A3, Catania, fresca di successo in due partite su Casarano.

Secondo quanto riporta oggi, giovedì 25 maggio, il quotidiano “La Sicilia”, il Saturnia Volley parrebbe intenzionato a compiere il doppio salto. Un passo enorme che, stando a quanto si legge, la società sarebbe pronta ad affrontare “con tutte le credenziali e, soprattutto, i denari”.

Ieri i dirigenti di Saturnia Volley, sponsorizzato Farmitalia, si sono ritrovati per discuterne fino a tarda sera” e nelle prossime ore potrebbero sciogliere le riserve.

Discorso economico a parte, che resta comunque la parte preponderante (quante società abbiamo visto piombare dalle stelle alle stalle in una sola stagione, Siena docet), in Sicilia, se salto sarà, si dovrà fare i conti con una programmazione tecnica assai complicata.

A partire dalla guida tecnica: sulla panchina dei siciliani attualmente siede l’ex palleggiatore di Modena Waldo Kantor, che in due stagioni ha conquistato una finale ed una promozione. Poi, ovviamente, tutta la rosa dei giocatori.

Una proposta, quella di disputare la SuperLega, che dopo il fulmine a ciel sereno provocato dalla decisione di Pippo Callipo ha ingolosito parecchie piazze.

Sulle prime, forse, anche qualche dirigente di Cuneo Volley, ma non il presidente Gabriele Costamagna che ha saggiamente smorzato sul nascere i facili entusiasmi: "Ha prevalso la ragione nel capire che completare ora una squadra in grado di competere in SuperLega era quasi impossibile. Personalmente l'idea di conquistare sul campo quello che stiamo inseguendo mi regala emozioni ben più forti".

Questione di rispetto, inoltre, anche verso chi aveva già firmato un contratto e per i tanti sponsor che stanno seguendo passo a passo l'evolversi di un progetto iniziato qualche anno fa e che nel tempo ha gettato solide basi: "Ci vuole coerenza nelle scelte e nelle parole date - chiude il presidente -, altrimenti si rischia di perdere in credibilità".

Se Catania dovesse disputare la SuperLega si libererebbe automaticamente un posto in A2, ma non ci sarà nessuna società in pole position per l’eventuale posto lasciato libero.

Non si procederebbe, infatti, al ripescaggio di una delle due squadre retrocesse dal torneo da poco concluso: per andare in A1 Catania acquisterebbe il titolo appena ceduto da Vibo Valentia, e a sua volta cederebbe il diritto acquisito sul campo per la A2 ad un’altra società. Che ne comprerebbe i diritti: la stessa cosa che ha fatto recentemente Aversa con Bergamo.

Insomma, come sempre, alla fine della fiera il risultato maturato sul campo lascia il tempo che trova.

 

Cesare Mandrile

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