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Economia | 29 giugno 2023, 08:55

Mercato energetico, rallenta il passaggio al mercato libero

Tra circa sei mesi terminerà il periodo in cui l'energia viene fornita attraverso il mercato tutelato, il sistema in cui i prezzi di luce e gas sono stabiliti e aggiornati periodicamente dall’Autorità di regolazione.

Mercato energetico, rallenta il passaggio al mercato libero

Tra circa sei mesi terminerà il periodo in cui l'energia viene fornita attraverso il mercato tutelato, il sistema in cui i prezzi di luce e gas sono stabiliti e aggiornati periodicamente dall’Autorità di regolazione. A partire dal 10 gennaio 2024 si potranno sottoscrivere nuovi contratti solo nel mercato libero, in cui diversi fornitori energetici operano in un contesto di libera concorrenza. Nonostante ciò, c'è ancora un gruppo significativo di italiani che sembrano restii ad effettuare il passaggio prima di quella data. Circa un terzo dei clienti domestici si trova ancora nel regime di tutela, e secondo i dati riportati da La Repubblica, questa scelta sembra comprensibile, considerando la situazione degli ultimi mesi. Oltre alle ragioni più profonde, come la scarsa conoscenza dell'argomento e l'insicurezza generale riguardo al mercato libero, i costi definiti dall’Autorità tra aprile e giugno di quest'anno hanno contribuito ad allentare l'interesse verso il cambio di offerta da parte dei consumatori del mercato tutelato. In particolare, nell’ultimo trimestre è diminuito del 48% il numero di clienti propensi a valutare il passaggio al libero, numero che nei periodi precedenti era invece in crescita costante. Apparentemente si tratta di una tendenza poco lungimirante, visto che a gennaio in assenza di nuovi rinvii il passaggio sarà obbligatorio, ma gli ultimi cambiamenti di prezzo giustificano tale scelta. Ad esempio, riguardo l'elettricità, verso la fine dell'anno scorso una famiglia media che faceva ancora affidamento al mercato tutelato poteva spendere fino a 650€ in più all'anno rispetto ai migliori prezzi presenti nel mercato libero. Oggi, invece, risparmia circa 120€, e considerato l’andamento storico si tratta di una situazione piuttosto anomala. Per le forniture di gas non c’è stato un cambiamento di rotta così deciso, ma siamo comunque più o meno alla pari in quanto a costi finali di tutelato e libero. Queste statistiche sul mercato energetico sono state diffuse da Switcho, un servizio che consente di scegliere online un nuovo fornitore luce o gas per ottenere un risparmio in bolletta e senza occuparsi della burocrazia. Nel complesso la situazione del mercato energetico italiano resta quindi piuttosto incerta e gli ultimi sviluppi hanno rallentato per i clienti domestici un passaggio naturale al mercato libero che, invece, sembrava fluire con più costanza verso la data del 10 gennaio. Le decisioni dell’Autorità nella seconda parte dell’anno potranno bloccare ulteriormente tale processo oppure farlo ripartire, a seconda di come varieranno le tariffe in regime di tutela.

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