Nella venticinquesima e penultima giornata del campionato di Serie C sabato sera, con fischio d’ inizio alle ore 20, nel Centro Sportivo Mombarone di Acqui Terme è in programma lo scontro diretto fra le prime due della classe: infatti la capolista VBC Mondovì allenata da Massimo Bovolo e dal suo aiuto Raffaella Riba farà visita all’ Acqui secondo allenato dal savonese Luca Garra, che anni fa aveva militato anche nel Villanova.
In classifica generale, dopo ventiquattro giornate, i monregalesi, che, arrivano dal successo per 3-0 sul campo del Santhià ottenuto venerdì 25 aprile, sono sempre in vetta con 63 punti, a +6 proprio sull’ Acqui secondo, che viene dal netto successo per 3-0 sul campo del fanalino di coda Racconigi, ormai matematicamente condannato alla retrocessione in Serie D. La gara di sabato costituisce per i monregalesi il primo match-ball: infatti se la squadra di Bovolo dovesse fare anche solo 1 punto sarebbe matematicamente promossa in serie B, mentre se l’ Acqui dovesse fare tutti e 3 i punti in palio i monregalesi avrebbero comunque un’ altra possibilità nell’ ultimo turno casalingo contro il Biella, in programma sabato 10 maggio.
“A questo punto della stagione – commenta coach Massimo Bovolo – l’ unica cosa che realmente conta è ottenere quel punticino che ancora ci manca per conquistare matematicamente la promozione in Serie B. L’ Acqui è una squadra formata da giovani talenti di assoluto livello e dotato di un impianto di gioco davvero molto buono, così come peraltro dimostra ampiamente la classifica. Noi dovremo riuscire a ripetere le brillanti prestazioni offerte sino ad ora, focalizzando i nostri pensieri solo ed esclusivamente sulla gara ed affrontando la partita con grande umiltà ed attenzione ai particolari, che potrebbero rivelarsi determinanti. Dovremo dimostrare grande maturità ed essere molto bravi a mantenere costantemente alto il nostro livello di gioco, spingendo sin dall’ inizio sull’ acceleratore per togliere loro certezze e sicurezze. Bisognerà avere molta pazienza e tanta umiltà, senza metterla sul piano strettamente fisico, perché in tal modo potremmo andare in difficoltà. Dai miei ragazzi mi aspetto ancora una volta una prova di grande sostanza e qualità, che certifichi una volta di più la brillantezza del cammino fatto in questo campionato.”














