La Coppa Italia Next Pro di skiroll è tornata a scaldare l’asfalto dopo la lunga sosta estiva: sabato 26 luglio, a Chiusa Pesio, il Centro Sportivo Marguereis ha fatto da cornice alla sprint skating che ha aperto un intenso weekend di gare e regalato emozioni in ogni categoria, grazie alla perfetta regia dell’ASD Sci Club Valle Pesio.
Nella gara Senior maschile il protagonista assoluto è stato Emanuele Becchis (Entracque Alpi Marittime): il campione azzurro, alla prima uscita stagionale sul circuito nazionale dopo il 2° posto in Coppa del Mondo, si è imposto con autorità davanti a Riccardo Lorenzo Masiero (Valdobbiadene) e a Michele Valerio (US Carisolo), leader della generale. Finale tutta tricolore completata da Tommaso Dellagiacoma (Sottozero Nordic Team). Applausi poi per il classe 2009 Leonardo Brondello (Valle Stura), migliore tra i Giovani e nono assoluto, che si ferma ai quarti di finale.
Tra le Senior donne dominio di Lisa Bolzan (Sci Club Orsago), brava a prevalere sull’azzurra Annamaria Ghiddi (Olimpic Lama). Sul terzo gradino del podio sale Alice Gastaldi (Fiamme Gialle), atleta del 2007 in arrivo dal biathlon e migliore della categoria Giovani, seguita da Giulia Ronchail (Sci Nordico Pragelato).
Le categorie giovanili hanno regalato altre soddisfazioni: tra i Children al maschile tripletta Valle Pesio con Liam Lisciandrello sul gradino più alto, davanti al fratello Joei e a Lorenzo Salvagno; tra le ragazze, vittoria di Nicole Falanelli (Olimpic Lama) su Sara Proietti Cignitti (Winter SC Subiaco) e Stella Macario (Valle Pesio). Nei Pulcini, podio maschile a Giacomo Miaci (Winter SC Subiaco) seguito da Ian Tretiach (SS Mladina) e Loren Lollobattista (Winter SC Subiaco); tra le ragazze dominio Sci Club Orsago con Ester Facchetti, Azzurra Antoniazzi e Marta Forner.
Spazio anche per i più esperti Master, dove Mirco Collavo (Montebelluna) conquista la vittoria davanti a Paolo Munari (Valdobbiadene) e Alessandro Bolzan (SC Orsago).
Chiusa Pesio ha così celebrato una giornata intensa e partecipata, tra giovani promesse e campioni affermati, ribadendo la forza e la passione del movimento italiano dello skiroll














