Domani mattina, 28 settembre, nella ricorrenza della Festa di San Michelangelo arcangelo di Lequio Tanaro, verrà inaugurato dall’amministrazione comunale il “Viale dei bei pensieri” di piazza Curreno. Sarà uno spazio apposito rivolto ai piccoli liberi componimenti scritti dalle persone comuni, in primis dal suo ideatore Beppe Leardi, in memoria “dei figli che non vi sono più” e non solo.
L’ex langarolo, di 84 anni e mezzo, è un “arzillo” personaggio, noto a tutti i compaesani per la sua attività di ebanista, un mastro mobiliere che ha dato ora in eredità la sua attività al figlio Alberto, nell’omonimo negozio Mobili Leardi.
Il lequiese ha spiegato con soddisfazione il significato dei 64 pannelli che percorrono la ringhiera della passeggiata che si affaccia proprio sulle sue amate colline di Langa.
“Questi scritti sono nati da un’idea iniziale proveniente dall’affascinante vista di Belvedere di Diano d’Alba. Qui realizzai una panchina a sedute contrapposte in ricordo di un ragazzo che venne a mancare. Da lì la voglia di dedicare anche nel mio paese un’area di pensieri, anche in parte in memoria della mia compianta figlia Silvia, scomparsa otto anni fa, all’età di 48 anni. La ricordo in particolare con due miei scritti a inizio e fine Viale dei bei pensieri.”: spiega Beppe Leardi, ovviamente abile scrittore e definito “grande affabulatore”, nonché una “miniera” di conoscenze di storie antiche.
“Sui pannelli già affissi sono riportati non soli i ricordi dei compianti figli, ma anche pillole culturali, con mini frasi che riguardano il buon vino, il cibo, l’amore e altri aneddoti. Dietro gli stessi panelli vi è una sacca che funge da album per raccogliere altrettanti liberi pensieri, che saranno poi scelti, sempre per esporli in questa zona. Questo viale lo definisco un ‘piacevole andazzo’ che ha avuto il suo seguito. L’idea è subito stata spostata dal Comune di Lequio e questo mi inorgoglisce molto. Il Viale di fatto non è ancora concluso: vi è infatti la possibilità di estendere il percorso ancora ad altri 150 pannelli.” conclude Leardi.
L’inaugurazione sarà poi affiancata alla presentazione della mostra fotografica “Una questione di cuore”, con il percorso fotografico di Pierguido Fornaro, che raduna una quindicina di personaggi albesi: grandi artisti, artigiani e creatori di una Langa simbolo di aggregazione sociale, di radici culturali e dei frutti della nostra terra. Tra questi anche Leardi che ora, seppur di Lequio, viene ricordato ancora con fierezza dal promotore della mostra, dall’associazione Arvangia e dalle altre quattro albesi coinvolte nell’iniziativa.














