Riceviamo e pubblichiamo le considerazioni dei residenti dei civici 6 e 8 di Via Gian Lorenzo Bernini a Cuneo in "ostaggio" da agosto 2024 dei cantieri di realizzazione del progetto Pinqua, non oggetto di discussione. La lettera conclude con la richiesta dell'apertura di un varco provvisorio per limitare i disagi.
"Premettiamo, a scanso di equivoci, che consideriamo il progetto PINQUA (PNRR) un’iniziativa positiva. Una volta ultimato, potrà infatti offrire una piccola ma significativa risposta al bisogno urgente di casa da parte di persone fragili e bisognose, senza consumo di nuovo suolo, ma valorizzando edifici ATC preesistenti degli anni ’70, realizzati su pilotì.
Chiarito questo punto, è però necessario evidenziare alcune criticità: ciò che oggi è in discussione non è il progetto in sé, ma la sua realizzazione.
Nei condomìni di via Gian Lorenzo Bernini civici 6-8 (dove siamo residenti noi firmatari dell’articolo) conviviamo infatti con il cantiere principale del PINQUA (area di carico/scarico e deposito materiali) dalla fine di agosto 2024. Va ricordato che il progetto originario prevedeva la collocazione del cantiere nel cortile centrale del rione interessato; in seguito alle reiterate proteste di alcuni residenti di via Madonna del Colletto, tuttavia, il cantiere era stato spostato nei pressi dei civici 6-8 di via Bernini.
Secondo le tempistiche indicate nei prospetti affissi negli androni dei condomìni, i lavori sarebbero dovuti iniziare il 9 settembre 2024 (cartina allegata), con una durata prevista di:
· 4 mesi per i primi due condomìni di via Bernini;
· 7 mesi per i tre condomìni di via Madonna del Colletto.


Ad oggi, però, sono trascorsi 16 mesi.
Nel terzo condominio di via Madonna del Colletto i lavori sono iniziati solo in aprile/maggio 2025 e risultano ormai quasi allineati, come avanzamento, a quelli dei primi due edifici. Nel quarto condominio, sempre in via Madonna del Colletto, i lavori sono iniziati a fine luglio e appaiono già molto avanti.
I disagi per i residenti di via Bernini 6 e 8
I residenti dei civici 6 e 8 di via Bernini subiscono disagi quotidiani. Visitatori occasionali – parenti, amici, corrieri o postini, soprattutto quelli in sostituzione – spesso non riescono a individuare il numero civico. Siamo così tempestati di telefonate oppure siamo costretti, nei giorni successivi, a rincorrere pacchi e raccomandate non consegnate.
Capita frequentemente, sia d’estate sia d’inverno, di dover uscire sui balconi, sbracciarci e urlare per indicare il percorso corretto da fare a piedi o con il furgone. In queste condizioni, persino ordinare una pizza a domicilio diventa un’impresa.
Le risposte dell’amministrazione
A fine ottobre 2025, tramite il consigliere comunale di Cuneo MIA Claudio Bongiovanni, è stata presentata un’interpellanza per conoscere le ragioni del grave ritardo nell’esecuzione dei lavori del PINQUA. Le risposte fornite non sono state soddisfacenti.
L’assessore al Patrimonio ha giustificato il mancato avanzamento del lotto 1 (condominio civici 6-8 di via Bernini) in parte con lo spostamento del cantiere principale – circostanza già avvenuta prima del 9 settembre, data di avvio ufficiale dei lavori indicata nei prospetti – e in parte con la necessità di effettuare un intervento straordinario alle tubature dell’acquedotto per portare l’acqua ai piani alti, senza però fornire spiegazioni dettagliate sulla natura e sulla durata di tali lavori, ipotecando per metà dicembre circa la fine dei lavori.
Esasperati dal protrarsi della situazione, abbiamo parlato personalmente con l’assessore in occasione di un evento presso la Sala d’Onore del Comune, giovedì 18 dicembre 2025. In quell’occasione abbiamo ribadito quanto già espresso nell’interpellanza, lamentando i disagi e chiedendo esplicitamente l’apertura di un varco provvisorio nel cantiere per rendere nuovamente accessibile l’uscita dei civici 6 e 8 di via Bernini sulla stessa strada attraverso l’apposito vialetto (foto allegate). Abbiamo inoltre sottolineato l’urgenza di quella soluzione prima delle vacanze natalizie, trattandosi del secondo Natale consecutivo vissuto in quelle condizioni.
L’assessore ci ha comunicato che lunedì 22 dicembre avrebbe effettuato un sopralluogo con l’ingegnere responsabile per il Comune del progetto e che ci avrebbe fatto sapere l’esito. Ad oggi, però, non è pervenuta alcuna comunicazione: il cantiere resta chiuso e, soprattutto, non se ne conoscono le motivazioni.
Va infine sottolineato che, in questi 16 mesi, l’assessorato non ha mai informato il Comitato di quartiere man mano che si verificavano i ritardi sulla tabella di marcia dei lavori né tantomeno sui motivi di tali ritardi.
Per completezza, aggiungiamo che nel condominio interessato dal lotto 1 i lavori sono di fatto fermi dal mese di maggio, salvo sporadiche e brevissime presenze di elettricisti o imbianchini."














