Non è un tema astratto, né una semplice operazione di sensibilizzazione. A Comune di Neive l’attenzione sul tema delle truffe è tornata alta dopo le recenti segnalazioni di tentativi di raggiro telefonico, messi in atto da falsi appartenenti alle Forze dell’Ordine. Proprio in questo contesto si inserisce l’incontro “Fermiamo le truffe”, promosso dall’Amministrazione comunale e rivolto in particolare agli anziani.
L’appuntamento è per sabato 7 febbraio 2026, alle 15.30, presso lo spazio polifunzionale del Centro Anziani. A guidare l’incontro sarà il sindaco Paolo Piccinelli, che illustrerà le principali modalità con cui vengono messi in atto i raggiri e fornirà indicazioni pratiche per riconoscerli ed evitarli.
Negli ultimi giorni, infatti, sono state segnalate chiamate in cui i truffatori, fingendosi carabinieri o agenti, chiedono denaro o oggetti preziosi, sostenendo che un parente sia stato fermato o coinvolto in un incidente stradale. Un meccanismo studiato per creare urgenza e confusione, facendo leva sull’emotività di chi risponde al telefono.
Durante l’incontro verranno spiegate le regole fondamentali di autodifesa: nessuna Forza dell’Ordine chiede soldi per telefono, nessuna emergenza si risolve con una consegna immediata di contanti o gioielli. In caso di dubbi, l’indicazione è sempre la stessa: interrompere la chiamata e contattare il 112 o i Carabinieri di Neive per segnalare l’accaduto.
L’obiettivo dell’iniziativa non è solo informare, ma rafforzare una rete di attenzione condivisa, che passa dal dialogo, dalla consapevolezza e dalla capacità di riconoscere per tempo i segnali di pericolo. Parlare di questi episodi, confrontarsi e chiedere aiuto resta uno degli strumenti più efficaci per prevenire le truffe.












