«Una buona sanità si costruisce dalle fondamenta: attraverso il miglior progetto possibile che tenga conto solo del benessere dei cittadini e degli operatori medici, infermieristici e amministrativi. Ed è quello che sta avvenendo con il nuovo ospedale di Cuneo, grazie in particolare all'impegno del commissario Livio Tranchida. La firma di oggi rappresenta un altro passo concreto verso l'avvio dei cantieri».
Così l’assessore regionale alla Montagna e all’Urbanistica Marco Gallo commenta la firma della convenzione tra l’Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle di Cuneo e Scr (Società di Committenza Regionale), l’atto formale che affida a quest’ultima la gestione della gara per il Progetto di fattibilità tecnico-economica (Pfte) del nuovo polo ospedaliero.
Dopo l’intesa siglata oggi, Scr pubblicherà il bando per la progettazione tra meno di un mese: il 9 marzo. Entro l’estate ci sarà l’affidamento e l’avvio della progettazione. L’iter prevede l’invio del progetto all’Inail entro un anno, nell’estate 2027. Poi ci sarà il bando di costruzione.
Resta centrale il tema della governance: con il mandato del commissario Livio Tranchida in scadenza il prossimo 28 febbraio. L’assessore Gallo sottolinea: «La Regione è già al lavoro per individuare un nuovo direttore generale o un commissario di alta professionalità che possa garantire la continuità necessaria in questa complessa fase di transizione tra il vecchio modello di partenariato pubblico-privato e l'appalto pubblico».
Il progetto, confermato nella sede di Confreria anche dopo la recente sentenza del Tar, prevede una struttura all’avanguardia su un’area di 138 mila metri quadrati. Il nuovo ospedale disporrà di 805 posti letto (653 ordinari, 43 in day hospital e 109 tecnici) e beneficerà dell'accordo quadro con Inail, con la Regione Piemonte che ha già stanziato 20 milioni di euro per coprire interamente le fasi di progettazione e validazione.
In attesa del completamento della nuova struttura, l'attenzione della Regione resta alta sull'efficienza delle sedi attuali. «Credo sia giusto rassicurare i cuneesi anche sul presente – ha aggiunto Gallo –. In attesa del nuovo ospedale, la Regione ha previsto una serie di investimenti "ponte" per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle sedi del Santa Croce e del Carle. Questi si aggiungono ai 9 milioni di fondi Pnrr già stanziati per l'adeguamento tecnologico e ai 5,6 milioni per gli interventi antisismici sulla palazzina storica del Carle, garantendo che la qualità delle prestazioni sanitarie non subisca flessioni durante la fase di transizione».
L'intero iter sarà monitorato da un gruppo di lavoro dedicato interno all'Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle, che manterrà il ruolo di stazione appaltante coordinando le attività di Scr fino alla trasmissione definitiva del progetto all'Inail.














