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Volley | 22 febbraio 2026, 20:49

SUPERLEGA / Cuneo cade al tie-break, Battocchio duro: "Grande delusione, dobbiamo farci un esame di coscienza" [VIDEO]

La Sonepar Padova si impone 3-2 come all’andata. Il tecnico della MA Acqua S.Bernardo non nasconde l’amarezza: "Facciamo fatica a gestire i momenti della gara"

Matteo Battocchio durante un time out nella partita contro Padova (Foto Valerio Giraudo)

Matteo Battocchio durante un time out nella partita contro Padova (Foto Valerio Giraudo)

Un risultato speculare a quello dell’andata, ma con sensazioni molto diverse. La MA Acqua S.Bernardo Cuneo cede 3-2 alla Sonepar Padova nell’ultima giornata di ritorno, al termine di una battaglia vera. Se però nella prima giornata di campionato l’atteggiamento dei piemontesi aveva convinto, questa volta il tecnico Matteo Battocchio non nasconde delusione e amarezza.

"Sì, battaglia c’è stata – esordisce – ma la verità è che c’è molta delusione. Se durante la stagione si ripetono situazioni che non sono riuscito a correggere, devo farmi un esame di coscienza". Parole lucide e severe, rivolte prima di tutto a se stesso. Il nodo, secondo l’allenatore, non è solo mentale ma anche tecnico: "Facciamo molta fatica a gestire la frustrazione in certi momenti e a giocare con le situazioni di gioco. Padova questo lo ha fatto molto bene".

La Sonepar, squadra “di sistema” come l’aveva definita alla vigilia, ha confermato le proprie caratteristiche: pochi errori, grande gestione delle palle sporche, variazioni continue al servizio. "Hanno girato la partita con molte float, con pallonetti, attacchi forti fuori dal muro. Noi ne abbiamo fatti 10 di muri, ma non basta. La delusione è grande".

Non solo testa, però. "C’è una questione anche tecnica. Loro hanno giocato meglio a pallavolo di noi. Gestione delle palle medie, delle palle brutte, continuità al servizio. Loro hanno sbagliato 18 battute, noi 24. E dopo il primo set hanno ridotto molto gli errori". Un riferimento chiaro alla capacità degli avversari di adattarsi e restare dentro la partita, mentre Cuneo, partita bene, ha progressivamente perso lucidità.

Sul momento fisico, Battocchio ammette difficoltà: "Abbiamo problematiche recenti, vediamo come gestire la gara di mercoledì perché non è detto che possano giocare tutti quelli scesi in campo oggi". E poi una riflessione più ampia sulla stagione: "Sapevamo che partendo forte all’inizio avremmo potuto pagare nel lungo periodo. L’obiettivo era fare i punti salvezza subito, e li abbiamo fatti".

La stagione non è finita, tra ultima gara, torneo e play-off per il quinto posto. Ma il tecnico lascia intendere che alcune valutazioni siano già state fatte: "Le idee sono abbastanza chiare, sia su questa stagione sia sul futuro. Ne abbiamo parlato con i ragazzi e con la società, ma sono cose che devono restare dentro lo spogliatoio".

Il problema, oggi, è un altro: "Essere competitivi. Non è una questione di voglia, spesso si parla di voglia per nascondere le difficoltà. È la capacità di gestire la frustrazione e di stare dentro ai momenti della partita che fa la differenza. E noi, lì, siamo un pelo scadenti".

Parole dure, che fotografano un ko che pesa più per il modo in cui è maturato che per il risultato in sé. La salvezza è in tasca, i 15 punti sono stati raggiunti. Ma la sensazione, nelle parole del tecnico, è che il lavoro da fare sia ancora molto.

GUARDA L'INTERVISTA A COACH BATTOCCHIO QUI SOTTO

Cesare Mandrile

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