Riceviamo e pubblichiamo:
"All'interno del Consiglio Comunale della città di Cuneo, la difesa dei dieci cedri dell'Atlante di piazza Europa è affidata da anni alla variegata minoranza consiliare che ha saputo superare le diversità ideologiche, pur esistenti tra le loro diverse componenti dal punto di vista politico, per porsi sotto un'unica bandiera come ultimo bastione a difesa dell'integrità dei predetti cedri, il cui abbattimento è fortemente voluto dall'attuale maggioranza della sindaca Manassero del PD.
Chi ha seguito i diversi consigli comunali in cui si è discusso della fantomatica riqualificazione e della ancor di più fantomatica necessità di riqualificare avrà certamente notato l'impegno profuso da ogni consigliere di minoranza nell'apportare le proprie argomentazioni a difesa dei 'nostri alberoni', così come la qualità e la ragionevolezza delle osservazioni proposte da ciascuno di loro.
Nei loro interventi in aula si è percepita la diligenza del buon padre di famiglia, mutuata dal codice civile, nell'amministrare i beni pubblici, la stessa diligenza che nella sala della propria abitazione non porterebbe mai a buttare via un arredo di valore per sostituirlo con mobili in truciolato solo perché si vuol cambiare. Aleggia il buon senso comune ogni volta che è stata proposta una qualche forma di accordo tra le parti per contemperare le diverse visioni che, come dimostrato, potevano integrarsi.
Abbiamo poi visto gli stessi consiglieri di minoranza scendere più volte in piazza Europa accanto ai cittadini, non per porsi con la propria bandiera politica a capo della protesta ma per offrirsi tutti insieme come indispensabile raccordo tra il cittadino e l'istituzione. Li abbiamo visti dismettere le vesti ufficiali e tornare semplici cittadini, esprimendo i propri liberi pensieri, cosa ben diversa dagli ordini di voto del partito. Li abbiamo visti arrovellarsi per noi e con noi per cercare una via d'uscita da questo incubo della possibile perdita dei cedri di piazza Europa, costituirsi riferimento sicuro per i cittadini che presidiavano la piazza al momento del tentato blitz per l'insediamento del cantiere da parte dell'impresa incaricata lunedì 23 febbraio u.s. alle ore 5 di mattina.
Indipendentemente da come andrà a finire, si auspica che la città non dimentichi le persone che hanno lottato contro l'abbattimento dei suoi meravigliosi cedri e sappia ricompensare a tempo debito, nelle prossime elezioni, gli attuali consiglieri di minoranza che tanto si sono dati da fare in tal senso. Quanto accaduto a Cuneo all'interno della minoranza, dove il buon senso del pater familiae è prevalso sulle ideologie partitiche, non è una condizione scontata né tanto comune nella galassia dei Comuni italiani, anche se lo dovrebbe essere trattandosi di pura gestione del patrimonio della città, del patrimonio di tutti.
A beneficio della memoria dei cittadini di Cuneo, l'attuale minoranza consiliare del Comune è così costituita: Cuneo Mia (Bongiovanni Claudio); Cuneo per i Beni Comuni (Sturlese Ugo, Aniello Fierro, Luciana Toselli); Forza Italia (Civallero Franco); Fratelli d'Italia (Garnero Massimo, Noemi Mallone); Gruppo Lauria (Lauria Giuseppe); Indipendenti (Boselli Giancarlo, Paolo Armellini); Lega Nord (Bongiovanni Valter); Siamo Cuneo (Civallero Mavy).
All'interno di questa minoranza consiliare troviamo rappresentanti di destra, di sinistra e anche di centro. Votate chi volete secondo i vostri orientamenti politici ma scegliete tra loro i vostri prossimi rappresentanti. I cedri ve ne saranno grati.
Per il Comitato Alberi di Saluzzo
Edoardo Bonicelli"













