C'è chi il rally lo scopre da spettatore e chi, invece, lo ha sempre respirato sin da piccolo: per Manuel Daziano, 19 anni, di Monastero di Vasco, il debutto nel mondo del rally è stato molto più di un semplice esordio: è stato il primo passo in una passione che affonda le radici nella storia della sua famiglia.
Dopo essersi messo in evidenza nel karting, disciplina nella quale si è fatto apprezzare per velocità e determinazione, il giovane pilota ha deciso di voltare pagina e affrontare una nuova sfida al volante delle vetture da rally: l'occasione è arrivata nel prestigioso Rally della Lanterna, giunto alla sua edizione numero 42, una delle gare storiche del panorama ligure, valida per la Coppa Rally di Zona e articolata su sette prove speciali lungo le strade dell'entroterra genovese.
Affiancato dal navigatore Davide Penna e al volante della Renault Clio Rally5 preparata dalla V-Mat Racing di Carmagnola, Daziano ha sorpreso fin dalle prime battute. Su 87 equipaggi iscritti e in una classe Rally5 che vedeva al via dieci vetture, il giovane monregalese ha firmato cinque migliori tempi di categoria sulle sette prove disputate, aggiungendo anche un secondo posto di classe. Prestazioni che, fino a quel momento, lo avevano proiettato stabilmente attorno alla ventesima posizione assoluta, davanti anche a vetture più potenti e a piloti con molta più esperienza.
Un'uscita di strada nel corso della seconda prova speciale di domenica mattina, con il conseguente tempo perso per riuscire a ripartire e sostituire una gomma, ha compromesso irrimediabilmente il risultato finale, relegandolo nelle ultime posizioni della classifica: un epilogo che però non cancella quanto di buono mostrato all'esordio.
Per Manuel il Rally della Lanterna rappresenta così un punto di partenza estremamente incoraggiante, ma anche un modo per dare continuità a una passione di famiglia. Quella trasmessa dal papà Marco, grande appassionato di rally e scomparso prematuramente alcuni anni fa, e condivisa da sempre anche dalla mamma, che continua a seguirlo in questa nuova avventura sportiva.
“Sapevo di essermi preparato bene, ma sinceramente non mi aspettavo di essere subito così competitivo – racconta Manuel -. È stata un'esperienza bellissima, dalla quale ho imparato tantissimo. Peccato per l'inconveniente che ha compromesso il risultato finale, ma il passo c'era e questo mi rende davvero fiducioso per il futuro. Voglio ringraziare la V-Mat Racing per avermi messo a disposizione la vettura e per l'assistenza durante tutta la gara, il mio navigatore Davide Penna, la mia famiglia, gli amici che sono venuti a fare il tifo e lo sponsor Cartiera Torre Mondovì S.p.A. Questo è solo l'inizio e non vedo l'ora di tornare in gara”.

















