L’Amministrazione comunale segnala che la città di Ceva è entrata a far parte dei Comuni rientranti nella sperimentazione della zonizzazione pedemontana. Come illustrato dal consigliere regionale Claudio Sacchetto, questa nuova suddivisione territoriale nasce con l’intento di agevolare e assecondare le esigenze di aree con caratteristiche molto simili alle zone classificate come montane, e a esse limitrofe, ma che non risultano classificate in alcun modo e, in particolare, non possono avere deroghe ai divieti di abbruciamento.
Si tratta di una fascia di transizione tra le aree montane e la pianura, caratterizzata da condizioni di dispersione degli inquinanti generalmente migliori rispetto alle zone di pianura chiusa. Una classificazione più puntuale di questi territori consentirà quindi di adottare misure più proporzionate alle reali caratteristiche ambientali.
Come illustrato dal consigliere, l’obiettivo della sperimentazione di questa zona è permettere anche ai Comuni pedemontani, oggi esclusi, di poter ricorrere alle deroghe agli abbruciamenti.
La Delibera di Consiglio 152 permetterà di avviare questo percorso atto a includere nelle zone pedemontane molti Comuni della Provincia, così da dare uniformità e organicità alla gestione territoriale passando gradatamente dalla pianura alla montagna.













