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Attualità | 15 agosto 2026, 18:03

In 8 mila a Rucàs di Bagnolo Piemonte per il Concerto di Ferragosto: il Novecento in musica a 1.500 metri [FOTO E VIDEO]

Armati di scarponcini, cappellino e coperta hanno raggiunto il luogo dello spettacolo e assistito all'esibizione dell’Orchestra Bruni per la 46esima edizione

In 8 mila, armati di scarponcini, cappellino e coperta da prato, hanno raggiunto questa mattina la conca alpina di Rucàs, nel comune di Bagnolo Piemonte, per assistere alla 46esima edizione del Concerto Sinfonico di Ferragosto.


Per la prima volta nella storia della manifestazione, la musica sinfonica è salita in questa località a quasi 1.600 metri di quota, nel cuore delle Alpi Cozie. Nato nel 1981, il Concerto di Ferragosto ha attraversato oltre quaranta località delle vallate alpine piemontesi, consolidandosi come uno degli appuntamenti più riconoscibili della programmazione culturale regionale. Dopo le edizioni 2024 e 2025 a Frabosa Sottana, la scelta di Bagnolo Piemonte rinnova una formula capace di unire qualità artistica, promozione territoriale e valorizzazione delle comunità montane.

L’appuntamento delle 12.45 anche quest'anno ha visto protagonista l'Orchestra Bartolomeo Bruni di Cuneo, diretta dal maestro Andrea Oddone. L'ensemble ha proposto un programma interamente incentrato sul repertorio del Novecento, scelto in occasione dell’80° anniversario della Repubblica Italiana.

Ma oltre alle note e alla musica dell'orchestra, la vera protagonista è stata la montagna cuneese raccontata con immagini e interviste nella diretta di Rai3. 

L’esibizione si è aperta con un omaggio a Livio Berruti, l'ex velocista e medaglia d'oro nei 200 metri ai Giochi Olimpici di Roma 1960, scomparso nei giorni scorsi all'età di 87 anni. 

Il percorso musicale è quindi proseguito con l’Intermezzo Sinfonico della Madama Butterfly di Giacomo Puccini, passando per l’Adagio di Spartacus e Frigia di Aram Khachaturian e l'omaggio al cinema di Federico Fellini con le note di Nino Rota per La dolce vita. L'orchestra ha poi eseguito l’Olympic Fanfare and Theme di John Williams — brano inserito a richiamare il passato olimpico piemontese — e il Danzón n. 2 di Arturo Márquez.

L'afflusso del pubblico verso l'arena naturale è stato gestito tramite percorsi escursionistici a piedi e in bicicletta, oltre ai parcheggi riservati e ai servizi di navetta e autobus Granturismo organizzati per favorire la mobilità da fondo valle.

All'evento hanno presenziato le autorità locali e regionali, tra cui l'assessore alla Montagna della Regione Piemonte Marco Gallo, insieme ai rappresentanti degli enti promotori e collaboratori: il sindaco Roberto Baldi di Comune di Bagnolo Piemonte, la Provincia di Cuneo, la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Danilo Rinaudo per la Camera di Commercio e Mariano Occelli vicepresidente dell’Atl del Cuneese.

«Il Concerto di Ferragosto non è soltanto un grande appuntamento musicale - ha dichiarato Gallo - : è una scelta culturale e istituzionale che porta le terre alte al centro dell'attenzione nazionale e ne restituisce l'immagine autentica di luoghi vivi, capaci di accogliere, produrre cultura e generare opportunità. Ringraziamo la Rai per avere scelto ancora una volta le montagne piemontesi e cuneesi come palcoscenico di questo evento. Il servizio pubblico svolge qui una funzione essenziale: unisce qualità culturale, racconto dei territori e coesione, facendo conoscere a un pubblico vastissimo il patrimonio paesaggistico e umano delle nostre vallate. La risposta di Bagnolo Piemonte e il debutto di Rucas confermano la validità del metodo costruito dalla Cabina di Regia: istituzioni e territorio lavorano insieme per trasformare un evento di richiamo in promozione duratura e in ricadute concrete per l'ospitalità, il commercio e le attività locali. È questa la direzione che Regione Piemonte intende continuare a seguire: una montagna che non sia soltanto cornice, ma protagonista stabile delle politiche di sviluppo e del racconto del Piemonte».

Il sindaco di Bagnolo Piemonte, Roberto Baldi aggiunge: «Come amministrazione siamo orgogliosissimi di aver potuto ospitare un evento come il concerto di Ferragosto a Rucas, sulla nostra piccola stazione sciistica, una chicca tra le Alpi. Un doveroso e sentito grazie a tutti gli enti che hanno permesso questa realizzazione, alla Rai per la professionalità e la serietà dei servizi di avvicinamento al concerto oltre che per la diretta nazionale, e all'Orchestra Bruni per il contributo musicale. Infine, un enorme grazie a tutti i dipendenti comunali e agli oltre 100 volontari che hanno lavorato per settimane per gestire al meglio questo splendido evento».

Sara Aschero

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