Domenica 30 agosto, un gruppo di oltre 40 pellegrini con partenza alle ore 15 da Rocca de’ Baldi, si è recato a piedi al Santuario di Vicoforte, rinnovando una tradizione che si ripete ormai da diciassette anni, per partecipare alle celebrazioni in occasione della Novena per la ricorrenza della natività della Beata Vergine Maria.
Diverse sono state le provenienze dei partecipanti: da Busca il pellegrino più anziano e venuto da più lontano, Mario Collino in arte “Prezzemolo”, da Magliano Alpi con il suo inseparabile organetto, Costamagna Adriano, e ancora da S. Albano Stura, Beinette, Cuneo, Mellana, Peveragno, Margarita. La maggior parte dei partecipanti invece, proveniva da Rocca de’ Baldi e dalle sue Frazioni. Quattro coraggiose e valorose camminatrici sono partite addirittura da Boves al mattino alle ore 10.
Dopo il ponte sul torrente Pogliola, nella salita prima della Gagnina, il gruppo ha sostato per un momento di preghiera davanti alla cappella dell’Immacolata, inaugurata nel 1904, nel cinquantesimo anniversario dalla proclamazione del dogma dell’Immacolata e definita dal settimanale religioso della diocesi di allora “il risveglio cattolico”, il più bel monumento sorto in diocesi come ricordo nel 50° dalla proclamazione del dogma dell’Immacolata.
Dopo l’irta salita di Carassone la meritata merenda a Mondovì Piazza ha ridato vigore ed energia ai pellegrini che percorrendo la via delle Cappelle e raggiungendo Vicoforte, dopo casa Betania, finalmente hanno percorso la sospirata e ultima discesa per trovarsi, a poche centinaia di metri davanti agli occhi, la maestosa cupola, come un rassicurante abbraccio che la meta era stata raggiunta.
Una breve sosta nell’area attrezzata a fianco del Santuario per alleviare la stanchezza ha riunito i pellegrini che dopo la foto ricordo sono accorsi tutti in santuario, e come sempre, sono stati ben accolti dal Rettore e Vicario Generale don Flavio Begliatti, nella partecipazione al S. Rosario e alla S. Messa presieduta dal vescovo della diocesi di Mondovì, mons. Egidio Miragoli.
Il caldo sole non ha rallentato il cammino dei partecipanti che hanno percorso la strada tutta asfaltata, in un clima di serenità e fraternità, sostenendosi e aiutandosi reciprocamente, accompagnati dalla preghiera e dall’invocazione della pace, recitando insieme la preghiera del Santo Padre.














