Nuova operazione della Polizia amministrativa a Cuneo nel settore dell’acconciatura. Gli agenti hanno effettuato una serie di controlli in alcuni esercizi di corso Giolitti, contestando irregolarità in quattro attività di parrucchiere e barbiere.
Nel corso delle verifiche è emerso che all’interno degli esercizi lavoravano persone prive della necessaria abilitazione professionale.
Per i quattro esercizi sono quindi scattate le sanzioni amministrative, per un importo complessivo superiore ai 5 mila euro.
I controlli rientrano nell’attività di vigilanza sul rispetto delle norme che regolano l’esercizio delle attività professionali. La qualifica e l’abilitazione non sono infatti un semplice requisito formale, ma costituiscono una condizione per poter svolgere le prestazioni previste dalla professione.
La Polizia amministrativa torna dunque a concentrare l’attenzione sul settore, dopo precedenti verifiche, con l’obiettivo di verificare che chi effettua concretamente i servizi alla clientela sia in possesso dei requisiti previsti dalla normativa.
La Regione Piemonte indica infatti l’acconciatore tra le professioni regolamentate, per le quali sono previsti specifici requisiti di formazione ed esperienza. E, cosa non banale, la questione riguarda anche la tutela della concorrenza tra gli operatori.
L'intervento è stato comunicato al Comune di Cuneo e ai carabinieri dell'Ispettorato del lavoro, che hanno proceduto con ulteriori verifiche e sanzioni.














