"Mi dispiace sinceramente che Mario Roggero sia ancora in carcere. Esprimo rammarico per la decisione del Tribunale di Sorveglianza di Torino sul mancato differimento della pena, pur ribadendo il totale rispetto per il lavoro della magistratura. Non dobbiamo mai dimenticare la genesi di questa vicenda: Roggero è stato innanzitutto la vittima di una brutale rapina. Alla sua famiglia va la mia totale e incondizionata vicinanza. Confidiamo che l'iter per la grazia proceda e guardiamo con fiducia all'esame del Tribunale di Sorveglianza di Milano il prossimo 16 settembre. Il nostro impegno come Lega continua e, sulla linea tracciata dal nostro segretario Matteo Salvini, a Pontida saremo concretamente al fianco di Mario Roggero anche con un gazebo per raccogliere fondi a sostegno delle spese legali che la sua famiglia sta affrontando".
Così il senatore piemontese della Lega Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente della commissione Attività Produttive a Palazzo Madama.














