La Regione Piemonte prepara una collaborazione con Unioncamere Piemonte per valorizzare le imprese della filiera del legno del Piemonte e accompagnare la redazione del nuovo programma forestale 2027-2036. L'iniziativa, promossa dall'Assessorato alle Foreste, è stata anticipata oggi dall'assessore regionale Marco Gallo durante l'incontro promosso dalla Camera di commercio di Cuneo nel primo giorno della Fiera del Marrone.
Nel corso dell'appuntamento è stato presentato anche il bando 2026 per la certificazione della filiera del legno, promosso e coordinato dalla Camera di Commercio di Cuneo. Il percorso regionale è distinto sinergico e punta a consolidare la collaborazione tra Regione e Unioncamere su due ambiti: la programmazione forestale e la qualificazione delle imprese della filiera.
«Con Unioncamere siamo al lavoro per mettere in relazione le conoscenze regionali sul patrimonio e sulla gestione forestale con le competenze del sistema camerale su imprese e mercati. Questa sintesi potrà aiutarci a delineare con solidità le prospettive della filiera e a orientare la nuova programmazione forestale regionale. Accanto a questo, è nostra intenzione rafforzare la qualificazione delle aziende, accompagnandole verso certificazioni di sistema e di prodotto che rendano più riconoscibile il valore del loro lavoro e delle filiere del legno piemontese», dichiara l'assessore Marco Gallo.
La collaborazione allo studio riguarda l'analisi delle imprese forestali e del mercato dei prodotti del bosco - a supporto del Programma Forestale Regionale 2027-2036 - e il sostegno alla qualificazione e certificazione delle imprese attraverso bandi gestiti dal sistema camerale. La Regione sta predisponendo una specifica deliberazione della Giunta per definire l'accordo, che si inserirà nel quadro dell'attuazione della Strategia Forestale Nazionale.
«Il bando presentato oggi dalla Camera di commercio offre un'opportunità concreta alle imprese. Il percorso regionale che abbiamo anticipato punta a consolidare nel tempo la collaborazione con il sistema camerale, valorizzando le competenze presenti e contribuendo alla crescita dell'intera filiera», aggiunge Gallo.
L'incontro ha approfondito anche la filiera bosco-legno in provincia di Cuneo, le prospettive illustrate dai quattro GAL e il Dossier Castanicoltura 2026, dando spazio al confronto tra istituzioni, sistema camerale, imprese e rappresentanze locali.















