/ Economia

Che tempo fa

Economia | 16 ottobre 2026, 16:48

“Donne, Finanza e Futuro”: al Castello di Carrù il convegno promosso da BCC Alpi Marittime [VIDEO]

Focus sull'emancipazione e la libertà economica femminile con esperti, associazione iDEE e storie d'impresa. Il presidente Massimino: "La consapevolezza finanziaria è un pilastro di libertà"

Al Castello di Carrù, nel quartier generale della Banca di Credito Cooperativo Bcc Alpi Marittime, in particolare nella nuova sala dedicata a Rino Filippi, si è tenuto il significativo convegno dal titolo “Donne, Finanza e Futuro”. 

Un appuntamento all’insegna dei valori del sempre più costante fenomeno dell’emancipazione imprenditoriale ed economica delle donne nella nostra società e in particolare nella Provincia Granda. 

In termini concreti, ne ha dato dimostrazione durante l’incontro di ieri, giovedì 15 ottobre, il presidente della Bcc Alpi Marittime Domenico Massimino: “Promuovere la consapevolezza economica di una donna è riconoscerne un pilastro fondamentale per la libertà personale e professionale”.

Il primo rappresentante bancario carrucese è entrato inoltre nel merito dei numeri che interessano proprio la sfera femminile all’interno della stessa Bcc Alpi Marittime: “Vantiamo il 46,6% di donne che sono titolari di un proprio conto corrente, oltre 9700 in totale, di cui 44,4% socie di banca”.

E ancora: “Noi riteniamo le donne utili non solo nella vita economica, ma anche in quella quotidiana a livello sociale. Una buona rappresentanza si è assunta anche delle responsabilità all'interno della banca di credito. Figurano infatti 3 donne all’interno del Cda. Dobbiamo però ancora superare alcuni preconcetti che penalizzano le donne in un ruolo decisore importante, non solo nel risparmio del credito. Il contributo femminile deve rientrare nei più disparati argomenti e settori, aumentandone la qualità”.

Oltre al presidente della Federazione Bcc Piemonte, Valle d'Aosta e Liguria Elia Dogliani, è intervenuto anche il direttore generale della Bcc Alpi Marittime Giuseppe Peirotti: “Le donne devono ottenere un trattamento omogeneo di forma e di rispetto uguale agli uomini, strappando quei lacci che subdolamente le tengono ancora bloccate in iniziative, azioni e provvedimenti nella società”.

Lo stesso concetto lo ha ribadito la presidente dell’associazione iDEE Teresa Fiordelisi: “Le donne sono ancora vittime di retaggi di una sottocultura che non esiste più, ma che continua a serpeggiare”. Ma di contro, sottolinea sempre Fiordelisi ha messo in luce il dono di “avere una forza morale superiore agli uomini”, rifacendosi un passo di Oriana Fallaci. “Alla donna – ha concluso – deve essere riconosciuta la possibilità di un lavoro stabile, equo e con le basi per un un futuro”.

Sara Reggio, segretaria dell’associazione iDEE e curatrice anche del volume presentato per l’occasione “Alfabetizzazione finanziaria e emancipazione economica – L’orizzonte di giovani e donne” (edito da Ecra, in collaborazione con i soci e le socie del Credito cooperativo, insieme alla Fondazione Tertio millennio Ets) ha poi informato il pubblico della diffusa “violenza economica da parte degli uomini, vista come un’azione più silenziosa rispetto ad altre e in grado di limitare il lavoro alle donne, la loro possibilità di attingere a risorse economiche tramite un conto corrente e gestirne la situazione, nonché escludendole da dinamiche familiari” 

Il libro è quindi una riflessione approfondita sul rapporto tra genere, denaro ed emancipazione economica, offrendo spunti pratici e strumenti conoscitivi per rafforzare il credo della posizione della donna in società. 

La tavola rotonda, moderata dalla giornalista Zaira Mureddu, ha dato infine spazio alle testimonianze dal territorio con quattro note imprenditrici e professioniste: Cristina Massucco, amministratrice delegata di Massucco T. Srl di Cuneo, Raffaella Vitale, direttrice della Cooperativa Sociale Interactive di Torino, Valentina Mellano, ceo di Nord Ovest Spa di Cuneo e Patrizia Veglia, amministratrice del Centro Medico Carrucese. 

In chiave “giovani”, le quattro manager li hanno indotti in conclusione a intraprendere scelte decisionali per il lavoro dettate dal coraggio, sul quale porsi obiettivi mirati e per il quale non si deve mollare alla prima avversità.

GUARDA IL VIDEO DELLE INTERVISTE:

Cristiano Sabre

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium