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Eventi | 16 ottobre 2026, 13:21

Taglio del nastro della 27ª Fiera del Marrone. La numero 28, il prossimo anno, sarà internazionale [FOTO]

Con i suoi circa 250mila passaggi attesi nel week-end, è il più grande appuntamento del fine settimana in Piemonte

Tantissime le autorità che questa mattina si sono date appuntamento nel Salone d'Onore del Comune di Cuneo per l'inaugurazione della Fiera del Marrone, giunta alla sua ventisettesima edizione. 

La prossima, la numero 28, sarà internazionale. Un lavoro di concerto tra Comune e Regione, che ha portato a questo importantissimo risultato per l'evento più importante di Cuneo, che celebra un prodotto straordinario, la castagna, attorno alla quale vivono e lavorano tantissime aziende del territorio. 

Stamattina in tanti hanno ricordato cosa rappresenti la castagna per la Granda e quanto sia necessario fare i conti con il cambiamento climatico per pensare di salvaguardare il settore. 

Tanti i soggetti coinvolti nella sua valorizzazione, che viene ben esemplificata dal disegno che accompagna questa edizione. 

La castagna diventa il mappamondo, perché la castagna è un mondo ed è pronta ad accoglierlo, il mondo. 

Lo testimonia il recente viaggio negli States di una delegazione cuneese capitanata dalla sindaca Patrizia Manassero, finalizzata alla promozione internazionale della Fiera, e la presenza in questi due giorni di evento di 15 fra i più qualificati travel writer e corrispondenti del comparto travel e food di testate come The New York Times, Condé Nast Traveler, The Wall Street Journal, Forbes, New York Post e Chicago Tribune, e che fino al 18 ottobre accompagnerà i giornalisti e opinion leader in degustazioni e visite guidate ad aziende della Val Tanaro, Valle Stura e Valle Pesio oltre che a prestigiose pasticcerie di Cuneo.

La Manassero ha ricordato, nel suo intervento, quanto sia prezioso ciò che si trova racchiuso nel riccio, ringraziando quanti hanno lavorato per arrivare al prestigioso risultato che celebrerà, il prossimo anno, l'internazionalità dell'evento, come già la Fiera del Tartufo Bianco di Alba, rappresentata dalla presenza del sindaco albese Alberto Gatto. 

Tanti i sindaci presenti oggi nel Salone d'Onore, così come tanti erano i consiglieri comunale e i membri di Giunta, a partire dall'assessora Sara Tomatis, a cui è stata affidata la chiusura dei saluti e l'annuncio del taglio del nastro, sotto il portale che dà l'accesso all'area della Fiera. 

Tanti gli interventi, a partire da quello dell'assessore Paolo Bongioanni, che ha ricordato di essere stato l'organizzatore della prima edizione nel 1999 e di averla fatta diventare internazionale, promettendo importanti investimenti per far crescere l'evento. 

Non sono mancati gli interventi del senatore Giorgio Maria Bergeso e delle parlamentari Monica Ciaburro e Chiara Gribaudo, così come dei presidenti della Camera di Commercio Luca Crosetto, di Confartigianato Daniela Balestra, di Confagricoltura Enrico Allasia, del direttore di Coldiretti Francesco Goffredo e del presidente della CIA Marco Bozzolo, tra l'altro castanicoltore. 

Tanti interventi e poi l'attesissimo taglio del nastro, che apre ufficialmente la fiera, si spera l'ultima con il Tunnel di Tenda chiuso, come ha detto la Gribaudo nel suo intervento, che si è concluso con il ricordo di Carlin Petrini e di ciò che ha fatto per la valorizzazione del cibo "buono, pulito e giusto". 

Come lo è la castagna, sempre più termometro dei cambiamenti climatici.  
 

Barbara Simonelli

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