Il Banchiere scrittore ha affidato ai social il proprio video editoriale del lunedì, con una sottolineatura dedicata anzitutto alla necessità di prevenire la cultura dello scontro tra cittadini e Istituzioni, che sta attraversando la quasi totalità delle capitali europee a partire dalle rivendicazioni degli studenti e dei gruppi sociali vulnerabili (come gli Inquilini in Spagna)
https://youtube.com/shorts/89zBGFKP9ww?si=ZjrI4HBzfG4UHH3G
Il Professor Ghisolfi si è soffermato, nel corso del proprio ragionamento, sull'importanza di fare prevalere il dialogo sulla dialettica non di rado, purtroppo, violenta. "Le ragioni ideali della proposta di rinuncia al riarmo, a favore del rafforzamento di settori come Scuola, Sanità, Assistenza sociale, che potrebbero anche essere condivisibili sul piano teorico, non devono essere strumentalizzate da alcune parti politiche in modo fine a se stesso". Ciò, infatti, rischia di alimentare in maniera involontaria un clima equivoco.
"Compito della parte politica è dire senza ambiguità né equivoci se i piani industriali su Difesa e armamenti servono o no alla sicurezza e al benessere del Paese che li mette in atto, e dei Paesi che devono essere assistiti e aiutati". Senza demagogia né populismi né ricerca di facili consensi elettorali sul dissenso sociale.














