"I nostri agricoltori e i nostri pescatori non possono trascorrere più tempo sommersi dalle carte anziché a lavorare nei campi e in mare. L'Unione Europea deve prendere atto che le sue direttive sono superate e lontane dai reali bisogni di chi produce".
Lo dichiara il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente della Commissione Attività Produttive a Palazzo Madama, a margine della 24ª edizione del Forum Internazionale dell'Agricoltura e dell'Alimentazione promossa da Coldiretti a Roma.
"Servono regole semplici, concrete e vicine alla realtà. L'Europa non può calare dall'alto norme astratte che penalizzano la competitività delle nostre eccellenze e scoraggiano le giovani generazioni. È urgente una svolta a Bruxelles per abbattere i troppi adempimenti inutili, restituire centralità al settore primario e garantire la tutela del reddito di chi lavora la terra e vive di pesca", conclude Bergesio.














